20-03-2006

Sono affetto da epatite cronica c genotipo 1a.

Sono affetto da epatite cronica C genotipo 1a. L'ho riscontrata nel sett 2003. Ho cominciato la Terapia interferone e ribavirina ad ottobre 2004. Ho terminato la terapia a gennaio 2006 dopo aver ottenuto la normalizzazione delle Transaminasi (già dai primi mesi di terapia) e la negativizzazione della PCR (riscontrata a fine 2005 e confermata a inizio 2006). Il medico specialista mi aveva preventivamente avverito (dopo il termine della terapia-Gennaio 2006) "che il virus si nasconde", ma che se tutto si fosse confermato fino a luglio 2006 circa, sarei stato considerato GUARITO. Fatte le prime analisi del Sangue post terapia (Marzo 2006), ho riscontrato l'innalzamento della transaminasi piruvica (59) e della Gamma -glutamil-transferasi (85). Mentre la transaminasi ossalacetica è nella norma (27). Gli altri valori sono regolari. Vorrei chiedere, in attesa di una nuova PCR: gli ultimi sviluppi sono sintomo della ricomparsa del virus? Se cio' si confermasse, dopo quanto potrei iniziare ancora una volta la terapia? Quante possibilità ci sono che si negativizzi nei prossimi mesi? Grazie per la pazienza e la Cortesia. G.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
E’ purtroppo possibile che le alterazioni delle aminotransferasi da lei riportate dopo la sospensione della terapia antivirale siano espressione di ripresa di malattia. Tuttavia è necessario attendere il risultato del test più importante in tal senso, rappresentato da HCV RNA, prima di poter esprimere un giudizio sulla efficacia della terapia. In caso di recidiva della infezione, riteniamo che debba attendere almeno 6 mesi prima di intraprendere un nuovo ciclo terapeutico.
TAG: Epatologia | Fegato | Gastroenterologia | Medicina interna
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