Salve,ho 28 anni,son alta 1,65 peso 54kg e circa 4anni fa ho cominciato ad avere un senso di affaticamento alle gambe quando camminavo in salita o salivo le scale.3 anni fa sono comparsi problemi ai fianchi e da ignorante pensai fossero i reni,ma dopo 3 visite urologiche da 3 dott diversi,ho capito che non avevo niente ai reni,ma il dolore ai... Leggi di più fianchi non passava,così mi sono auto convinta che fosse un indolenzimento dovuto a spasmi intestinali.L’anno scorso notai che avevo dei problemi con i movimenti della gamba sx(non riuscivo a stare sulla punta,a sollevare la gamba,il piede è più lungo e un po’storto)così decisi di eseguire una visita medica.Il primo dott. che mi visitò fu un neurofisiatra che mi disse che avevo plessite lombo-sacrale e mi mandò da un ortopedico.L’ortopedico mi disse che invece avevo un inizio di sacroileite e mi mandò dal neurologo.Il neurologo mi trovò una lieve debolezza ad alcuni muscoli della gamba e finalmente mi spiegò che la pesantezza nel salire era dovuta a questo e che i dolori al fianco non dipendevano né dai reni né dall’intestino,ma dai muscoli.In tutto ciò mi feci esami su esami,cioè:ESAMI SANGUE,RMN,EMG.Tutti buoni(dall’esame del sangue risultò solo che in passato ho avuto la mononucleosi ed il citomegalovirus)(dalla rmn risultarono una piccola ernia tra L4-L5e due protrusioni tra L5-S1 e S1-S2.) Le ernie però protendevano verso dx ed io i problemi li ho a sx e non solo,secondo il neurologo,i miei problemi dovrebbero essere da L4in su(L3-L2-L1…ecc)non in giù.Quindi scartò a priori l’ipotesi dell’ernia.Solo dall’emg risultò un danno cronico ad alcuni nervi della gamba.(L’esame fu eseguito su tutte 2 le gambe,ma la dx risultò a posto)il fianco invece non mi fu analizzato perchè a detta del dott.sarebbe stato difficile analizzare i muscoli del fianco che sono interni.Così,dato i risultati inconcludenti della rmn e dell’esame del sangue,il dott.non ci capì niente e mi congedò dicendo che se fosse peggiorata la situazione mi sarei dovuta rifar viva e avrebbe potuto lui fare altri accertamenti e magari capirne di più.Sinceramente questa proposta mi parve giusta perchè in quel periodo avevo altro da fare e non mi andava più di perdere tempo con esami inutili e fastidiosi e così accettai serena.Ora però ho dei dubbi.dopo aver passato un’estate infernale,ho voglia di fare luce su questo problema(se effettivamente c’è un problema)perchè mi sto stancando di sopportare soprattutto questo fianco e la gamba che nn funzionano bene.Dico ciò perchè purtroppo non è chiara neanche a me la situazione,so che c’è qualcosa che non va,ma nei giorni in cui sto meglio ho dei dubbi anch’io se effettivamente c’è.L’unico specialista che non ho incontrato è il reumatologo,però sinceramente non mi va di farmi di nuovo tutta la trafila di esami,vorrei che,anche se ci fosse qualcosa che non va(che non deve essere per forza qualcosa di grave ma può essere anche una stupidaggine per me sia chiaro,tipo un problema posturale o di scoliosi ecc..)vorrei che fosse una diagnosi rapida senza dovermi sottoporre a tanti esami come l’anno scorso.Quindi qui chiedo,secondo voi servirebbe un’altra visita dal reumatologo o sarebbe un’altra perdita di tempo?cosa può fare il reum. che gli altri non abbiano già fatto?e mica devo rifare gli esami visto che è passato solo un anno?