17-01-2006

Stato confusionale

Salve. Circa 10 anni fà a mia zia è stata diagnosticata Cirrosi biliare primitiva, contattando un gastroenterologo le è stata consigliata una cura di Aldactone, Ursilon e Lasix. Circa 4 anni fa ha avuto un emoragia dovuta alla rottura delle varici esofagee. Circa 2 anni fà viene ricoverata per polisierosite per circa un mese. A dicembre scorso viene ricoverata in medicina per la presenza di liquido intorno al Cuore, per ciò in ospedale gli aggiungono ulteriori medicine quali Deltacortene, Inderal, Antra, Laevolac. Dopo circa una settimana esce, ma subito dopo si manifestano forte disorientamento e stato confusionale e viene nuovamente ricoverata, dove vengono date ancora le medicine precedentemente elencate. Gli episodi si manifestano più volte, viene fatta una TAC e poi una risonanza magnetica da cui viene diagnosticato un invecchiamento precoce. Secondo lei è un invecchiamento precoce? Le medicine elencate possono provocare lo stato confusionale? Quale soluzione mi consiglia? La ringrazio. Cordiali Saluti.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Le medicine che lei riporta non sono in grado, in maniera diretta, di determinare uno stao confusionale. Quest’ultimo può tuttavia rientrare in una complicanza della cirrosi epatica che prende il nome di encefalopatia epatica, a volte sctaenata dall’eccessivo uso di diuretici (Aldactone). Pertanto la situazione va valutata con la dovuta attenzione.