Salve, in seguito a un rapporto orale ricevuto, dopo quanto tempo si possono fare i tamponi uretrali per le malattie sessualmente trasmissibili, in modo da essere sicuri di avere un risultato certo? Ho letto che bisogna far passare tre mesi; è corretto o si può fare anche prima? Dopo qualche giorno dal rapporto (4-5 giorni) i sintomi mi si sono acuiti (un anno e mezzo fa mi era stata diagnosticata la clamidia, poi curata con risultati negativi dei tamponi a 3 e 5 mesi dalla cura, e hpv anche quello poi negativi dopo i 2 esami ma i sintomi sinceramente non mi erano mai passati. Nello specifico dopo questo ultimo rapporto orale ho cominciato a sentire fastidio e pesantezza/dolore al basso ventre e al fianco, anche dierto la schiena e minzione frequente. Vorrei fare i tamponi ma vorrei essere certo che sia passato il tempo giusto per poter diagnosticare un'eventuale infezione. Vorrei anche sapere se è necessario fare i tamponi con la metodologia PCR perchè più accurata e se ci sono farmaci che possono alterare e/o inficiare i risultati e quanto tempo prima del test è meglio non assumere medicinali. Grazie.