03-12-2012

tempi di attesa non sempre definibili

gentili dottori mi chiama manuela e sono in cura da circa 1 mese e mezzo con citalopram ( 20 gtt ) e bromazepam che fino a ieri ne prendevo 5 gtt al pomeriggio e 8 la sera..sono stata meglio fino a mercoledi' scorso qnd sottoponendomi a un ' ecografia in cui mi hanno trovato un calcolo alla cistifellea, mi e' crollato il mondo addosso. premetto che sono una persona molto paurosa. sono 5 gg che non tocco cibo e dalla mattina a quando mi sveglio, alla sera quando vado a dormire,non faccio altro che piangere disperatamente pensando a mia figlia,di non guarire piu e non poterla piu vedere. non per il fatto di farmi del male,ma non so come spiegarmi,ho paura di non guarire piu,di non continuare piu a mangiare..esasperata di questa situazione ieri mi sono recata al pronto soccorso dove li' ho parlato anche con una psichiatra aumentandomi il bromazepam. 10 gtt mattino, 10 gtt pomeriggio e 10 gtt la sera. mi creda dottore sono esausta.le chiedo gentilmente di aiutarmi. quando riuesciro' a stare ogni giorno sempre meglio?? grazie di cuore.manuela
Risposta

Gentile utente,

   i farmaci che lei sta attualmente assumendo trovano indicazione negli stati d'ansia e di depressione.Talvolta i tempi di risposta del citalopram possono essere un pò lunghi .Per tale motivo la consiglierei di continuare con serenità la sua cura ancora per qualche settimana.Nel caso non notasse un sostanziale beneficio penso sia opportuno che lei ricontatti il suo Psichiatra curante per una eventuale rivalutazione della sua situazione.

   Cordiali saluti

Piergiorgio Biondani.

TAG: Malattie psichiatriche | Psichiatria | Salute mentale
er icon on white
Non hai trovato quello che cercavi?
Chiedi un consulto gratuito agli esperti di Paginemediche!