Gli antibiotici sono farmaci importanti perché capaci di rallentare o arrestare la proliferazione dei batteri nell’organismo e curare le infezioni. Se usati inutilmente e in maniera eccessiva possono però diventare inefficaci e dannosi. Ecco una guida per l’uso corretto degli antibiotici.

A cosa servono gli antibiotici

Gli antibiotici sono medicinali utilizzati per curare le infezioni causate da batteri. Sono in grado di uccidere i batteri stessi e prevenire la loro moltiplicazione all’interno dell’organismo e la trasmissione ad altre persone. Altre volte vengono prescritti a titolo precauzionale, ad esempio dopo un intervento chirurgico con rischio di sviluppare un’infezione.

Questi farmaci non sono tutti uguali. Possono essere raggruppati in quelli ad ampio spettro come fluorochinoloni, tetracicline e penicilline utilizzabili per curare un’ampia varietà di infezioni tra cui quelle della cute, dell’apparato respiratorio e del tratto urinario, oppure con azione più mirata per contrastare specifiche infezioni, tipo cefalosporine e aminoglicosidi per scongiurare meningite e setticemia.

In ogni caso, per ottenere un’efficace azione terapeutica è essenziale assumere l'antibiotico più appropriato al batterio che è all’origine dell’infezione. Ma non basta. L’efficacia è tale solamente se vengono assunti correttamente, tenendo conto di alcune regole.

Uso corretto degli antibiotici: le regole di base

Per un uso corretto e responsabile degli antibiotici è importante sapere che:

  • gli antibiotici sono utili solo per curare le infezioni batteriche;
  • vanno utilizzati solo quando servono e dietro prescrizione medica. Solo il medico può stabilire la natura dell’infezione e consigliare la terapia migliore;
  • sono efficaci solo se presi rispettando le giuste dosi e i tempi stabiliti dal medico. Sospendere la terapia ai primi segni di miglioramento è una pratica scorretta;
  • non bisogna assumere antibiotici per curare infezioni virali come il raffreddore o l'influenza, perché gli antibiotici non curano i virus;
  • no al fai da te senza una prescrizione medica, soprattutto nei bambini;
  • l’uso prolungato e ingiustificato di antibiotici può indurre lo sviluppo di resistenze e, dunque, vanificarne l’efficacia.

Il consumo di antibiotici in Italia

Secondo l’ultimo rapporto pubblicato dall’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, relativo all’uso degli antibiotici in Italia nel 2019, sarebbe risultata nel 25% dei casi un’assunzione inappropriata.

Ammontano, infatti, a 21,4 le dosi di antibiotico assunte ogni mille abitanti, un valore alto rispetto alla media europea (19,80 dosi ogni mille abitanti), dovuto proprio ad un uso inopportuno di questi farmaci, ovvero per contrastare malanni come influenza e raffreddore comune.

La conseguenza dell’uso inadeguato di antibiotici aggrava una delle emergenze sanitarie più temute, il fenomeno dell’antibiotico resistenza, ossia l’inefficacia degli antibiotici verso i batteri patogeni. Assumere infatti antibiotici senza alcuna necessità favorisce la resistenza batterica rendendo sempre meno efficaci farmaci che in molte situazioni rappresentano dei veri e propri salvavita, oltre che complicare talvolta lo stesso iter di cura dei pazienti.

L’Italia è ancora tra i maggiori utilizzatori di antibiotici in Europa e uno tra i paesi con i dati peggiori per le resistenze a livello ospedaliero. Rispetto agli obiettivi di riduzione del 10% nel periodo 2016-2019 ci sono stati deboli segnali di riduzione dei consumi solamente del 5,8%. Inoltre, il rapporto conferma una notevole variabilità d’uso regionale con valori più elevati al Sud rispetto al Centro e al Nord Italia.

Dubbi sul corretto uso dei farmaci?

Per limitare il fenomeno di un uso eccessivo e spesso inappropriato degli antibiotici, e ridurre così il rischio di reazioni avverse e lo sviluppo di resistenze batteriche, è raccomandato affidarsi sempre al parere di un medico per effettuare una diagnosi corretta.

In caso di urgenze e necessità è possibile richiedere un teleconsulto via chat su Paginemediche e parlare in tempo reale con un medico che saprà guidarti al corretto utilizzo dei farmaci.