L’ESPERTO RISPONDE

Terapia palliativa

A seguito di varie indagini (TAC, ecografia, markers) a mio suocero è stato diagnosticato HCC diffuso con presenza di lesioni iso e iperecogene, cirrosi epatica e probabile affezione da Virus HBV/HCV, con estesa trombosi della Vena porta. Alphafetoproteina 6896.7, ferritina 679, TPA 295, fibrinogeno 475, Child pugh A6. Non ci sono indicazioni a... Leggi di più trattamento chirurgico resettivo né a trattamento ablativo. La Prognosi sarebbe di 3 mesi. Possibile che la situazione sia così infausta? E cosa si può fare per limitare eventuali sofferenze? Sentiti ringraziamenti.

Risposta del medico
Dr. Fegato.com
Dr. Fegato.com
Purtroppo la condizione diagnosticata a suo suocero non presenta alternative. Si può limitare la sofferenza con una terapia palliativa ed anti-dolorifica, mediante farmaci morfino-simili, quali il contramal, od altri cocktail analgesici ancora più potenti.
Unisciti ad una community di oltre 50mila persone per ricevere sconti esclusivi e consigli di salute dai nostri esperti.
Ho letto l'Informativa sulla Privacy e acconsento al trattamento dei miei dati personali
Cerca un medico nella tua città
Specialista in Gastroenterologia e Epatologia
Roma (RM)
Specialista in Medicina interna e Epatologia
Siracusa (SR)
Contatta il migliore specialista nella tua città
Specialista in Medicina interna e Gastroenterologia e endoscopia digestiva
Piano di Sorrento (NA)
Specialista in Medicina interna e Gastroenterologia
Spinea (VE)
Specialista in Gastroenterologia e Epatologia
Palermo (PA)
Contatta il migliore specialista nella tua città
Specialista in Medicina interna e Gastroenterologia
Cagliari (CA)
Specialista in Epatologia e Medicina interna
Roma (RM)
Specialista in Gastroenterologia e Medicina interna
Milano (MI)
Contatta il migliore specialista nella tua città
Specialista in Gastroenterologia e Medicina interna
Prov. di Bologna
Specialista in Medicina interna e Pediatria
Prov. di Roma