14-03-2017

Tosse grassa e dolori di stomaco

Salve a tutti i medici, Mi scuso per il disturbo che porto nuovamente. Ho già scritto qualche settimana fa, ma lo rifaccio perché, a distanza di un mese passato, i miei sintomi non sono spariti. A inizio febbraio, ho iniziato ad avere una tosse fortissima e produttiva e il medico di famiglia mi ha prescritto antibiotico (levoxacin - 1 compressa al dì) e delle bustine per sciogliere il catarro (Shedir600). Inizialmente, non riuscendo ad espettorare il catarro, tossivo fortissimo fino a sputare un po' di sangue (ma credo provenisse da una mola caduta e mai devitalizzata). La sera la temperatura saliva attorno ai 36 e mezzo/37. Alle volte, mi sono svegliato di notte con il cuore che batteva forte e come se mi mancasse l'aria, ma con una serie di respiri profondi mi sono calmato. La tosse grassa, però, si è trasformata in tosse secca e ho iniziato a soffrire di stomaco, con dolori alle costole e alla bocca dello stomaco.

Ho iniziato ad avvertire un po' di inappetenza, o per lo meno un calo della fame e, ogni volta che mi siedo, mi sazio subito poco dopo aver assunto un po' di cibo. Vado in bagno regolarmente di solito, ma ho iniziato a sentire dolorini in pancia e senso di andare ad evacuare più spesso. Non ho avuto diarrea, ma le feci erano più mollicce e di un marrone chiaro (mi scuso per l'immagine poco piacevole). Ultimo di più di quanto faccia abitualmente (di solito non ultimo moltissimo). Ho iniziato anche a soffrire di vertigini e, alle volte, quando sono fuori compaiono all'improvviso.

Il medico mi ha prescritto un omeoprazolo (pantofir 40) da assumere al mattino a stomaco vuoto e Levropaid da 25 mg da assumere 20 min circa prima dei pasti. La mia paura è che si potesse nascondere una patologia grave come un tumore, quindi ho iniziato ad indagare. Sono stato più volte a controllo dal medico di famiglia e ho persino fatto una radiografia torace, ma fortunatamente tutto apposto. Adesso, mi è spuntato il raffreddore e, nuovamente, la tosse e ho perso un po' di peso (ma anche perché sto mangiando un po' meno e più pulito, credo).
Come potete ben capire, da un mese a questa parte sto affrontando questi problemi e per un ragazzo di 25 anni che ha perso il papà 50enne a causa di un tumore al colon, non fanno certo pensare a cose belle.

Spesso ho sentito battere il cuore nello stomaco che sono riuscito a calmare con esercizi di respirazione e ho sempre la sensazione che abbia un male incurabile e la cosa mi angoscia e mi fa sentire di umore pessimo. Il medico mi ha detto di non preoccuparmi, che soffro di un po' di reflusso gastrico e di colite, nulla di più e che raffreddore e tosse sono una conseguenza degli sbalzi termici. Io so che è difficile aver un tumore a questa età, eppure la mia testa non è convinta. Qualcuno mi ha detto che potrei soffrire di ipocondria, ma io non ne son sicuro. Voi cosa ne pensate? Potrei essere affetto da patologia grave come tumore? Oppure è tutto nella mia testa? Mi consigliate di fare ulteriori visite come tac o altro? Ringrazio chiunque mi risponderà

Risposta di:
Dr. Paolo Pantanella
Specialista in Gastroenterologia e Pediatria
Risposta

Assicurare una persona di avere o non avere una qualsiasi patologia dopo avere letto 10 righe sarebbe sbagliato. Fare una indagine la tranquillizzerebbe per 1 settimana ma ripartirebbe subito con un altro organo. Credo che la perdita di suo padre sia stata ancora non digerita e in questo di sicuro deve essere aiutato da un esperto.

TAG: Gastroenterologia | Medicina generale
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