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Esperto Risponde

Un trattamento conservativo e' corretto

A seguito di presenza di sangue nelle urine e TAC che ha evidenziato una neoformazione vescicale (4 cm circa), mio padre (75 anni) è stato sottoposto ad un intervento di TUR.V (Resezione endoscopica della neoformazione vescicale).I risultati dell'esame istologico sono i seguenti: "1) Frammenti multipli di carcinoma uroteliale di alto grado sec. WHO/ISUO 2004 (G3), infiltrante il connetivo suburoteliale. Tonaca muscolare presente ed esente da infiltrazione neoplastica. Materiale esaminato totalmente con allestimento di n°4 inclusioni in paraffina. 2) Frammento di tonaca muscolare propria esente da neoplasia". Uscendo dalla sala operatoria l'urologo si era pronunciato dicendo che a breve gli avrebbe tolto la vescica ma a seguito dei risultati dell'esame istologico ci ha detto che la situazione non è grave come si immaginava e che al momento soprassiede con l'intervento radicale. A tre mese cistostocopia per valutare il da farsi che al momento deporrebbe al massimo per delle installazioni. Da quel che leggo tra i vari forum mi sembrerebbe particolarmente "ottimista" l'urologo. E' il caso che porti mio padre da altri? Può essere corretto quanto evidenziato dall'urologo?Dimenticavo..uscendo dalla sala operatoria aveva anche detto che i lonfonodi sono liberi e che l'uretere era "apparentemente sano".Grazie anticipatamente
Risposta del medico
Dr. Piero Gaglia
Dr. Piero Gaglia
Specialista in Chirurgia generale e Oncologia

 Un carcinoma vescicale che non infiltra la tonaca muscolare puo' essere correttamente trattato con resezione transuretrale + chemioterapia locale (instillazioni endovescicali di chemioterapico). 

Certamente il grado G3 e le dimensioni (4 cm) non fanno bene sperare per il futuro e si dovranno eseguire controlli cistoscopici regolari e frequenti.

D'altro canto un intervento demolitivo con asportazione totale della vescica comporta, oltre ai rischi operatori, una urostomia cutanea (sacchetto sull'addome per la raccolta delle urine) definitiva.

dott. Piero Gaglia

Risposto il: 07 Agosto 2013