Tumore al seno: fattori di rischio e prevenzione

tumore al seno fattori di rischio e prevenzione
Scritto da:
Dr. Daniele Grumiro
Specialista in Nutrizione e Scienze dell'alimentazione

Cos’è il Tumore al seno

In condizione normali, la maggior parte delle cellule dell’organismo si divide e si duplica in una maniera ordinata e ben regolata, ma se, per diverse cause, i meccanismi regolatori si alterano, le cellule si duplicano incontrollatamente dando origine ad una massa di cellule definita 'tumore'.

Il rischio di tumore al seno aumenta con l’età, raggiungendo il picco negli anni della menopausa (50-55 anni) con un successivo aumento dopo i 60 anni; rappresenta il tumore più frequente nel sesso femminile. I fattori di rischio dipendono sia da fattori costituzionali che da fattori esterni (stile di vita); tra questi, di fondamentale importanza sono l’assetto ormonale della donna, un menarca precoce e Menopausa tardiva, la nulliparità, la prima gravidanza dopo i 30 anni, il mancato allattamento al seno, l’uso di contraccettivi orali, l’abitudine al fumo.

Ogni anno in Italia vengono diagnosticati 37.000 nuovi casi. I continui progressi nel settore e i programmi di screening per la diagnosi precoce hanno permesso di abbassare fortemente il tasso di mortalità tanto che l’Italia si pone tra i primi posti in Europa in termini di sopravvivenza a 5 anni (circa l’87%).
 

Il ruolo della Nutrizione nella prevenzione del tumore al seno e nella prevenzione delle recidive nelle donne colpite da cancro

Un corretto stile di vita contribuisce a ridurre drasticamente il rischio di ammalarsi. Fattori semplici ma di fondamentale importanza su cui agire per ridurre l’insorgenza e/o la ricomparsa del tumore al seno sono:

  • Obesità
  • Alto consumo di carboidrati e/o zuccheri e di grassi saturi
  • Abuso di alcol
  • Scarso esercizio fisico

Una riduzione dei grassi animali e un aumento del consumo di verdure sono consigli imprescindibili per ridurre il rischio. Il rischio è correlato all’aumento degli ormoni sessuali, in premenopausa, in particolare, la correlazione è dovuta al ruolo di ormoni come l’insulina e l’IGF-1, in menopausa, all’aumento di androgeni ed estrogeni indotti da enzimi del tessuto adiposo.

Oltre la qualità del cibo, di rilievo è anche la quantità; non eccedere con le calorie e seguire una dieta basata sulle reali necessità soggettive è un altro importante fattore di prevenzione. Da quanto detto risulta chiaro che un corretto stile di vita e una sana alimentazione sono importanti cardini per prevenire l’insorgenza del tumore ma diventano doverosi in caso di persone già colpite da tumore.

18/07/2016
24/10/2013
Scritto da:
Dr. Daniele Grumiro
Specialista in Nutrizione e Scienze dell'alimentazione