Salve, sono una ragazza di 21 anni. Ho sempre goduto di buona salute, tutto sommato, fin quando quattro anni fa da un esame del sangue di routine mi trovarono il tas davvero alto, circa 800. Inizialmente il mio medico non diede peso alla cosa, pensando fosse un'infezione regressa, tuttavia di anno in anno il tas continuava a rimanere alto (la ves perfetta, così come gli altri valori). Il medico affermava che fosse un valore "congenito" ma io non stavo bene, avevo forti dolori alle articolazioni, nessuna forza alle gambe o alle braccia, spossatezza e tanti altri sintomi.Decisi di indagare ancora e cominciai a fare un sacco di altre visite. Andai da un reumatologo che mi prescrisse un'infinità di analisi tra cui tampone faringeo, anticorpi ANA e tanto altro ancora. Esito? Tutto negativo! Nessuna artire, niente reumatismi. Ogni medico mi diceva che ero sana come un pesce e volevo solo sprofondare perché io stavo male davvero, sto male! Tutti mi dicevano che era una cosa psicologica, di non pensarci; ma perché allora quando assumevo un antinfiammatorio stavo bene? Fosse stato solo mentale non avrei avuto questi risultati.Dopo 4 anni di lotte il mio medico arrivò a diagnosticarmi la fibromialgia, mi ha dato delle pillole naturali da assumere 3 volte al giorno (serans) per 20 giorni e fisioterapia. Io però continuo a stare male, ho forti dolori al petto ed una parestesia al braccio sinistro. Potrei avere un vostro parere? Qualcuno è nella mia stessa situazione? Sono davvero stanca di stare così, mi sento in un corpo non mio. Cammino e inciampo, la debolezza prende sempre il sopravvento e i dolori in tutto il corpo non mi lasciano tregua. Grazie a chi mi risponderà!