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Esperto Risponde

vertigini, senso di malessere, rapporti interpersonali disturbati

da qualche anno avverto un lieve di intontimento con sensazioni alternate e sporadiche di: ""lievi giramenti di testa, indolenzimenti nella parte cervicale che richiedono talvolta la necessità di riposare, disturbi inerenti rapporti interpersonali (sensazione di non essere me stesso e vivere momenti in terza persona) svogliatezza di fare alcune cose che mi sembrano insormontabili, rari episodi inerenti sensazioni, solo sensazioni, di svenimento, testa appesantita e sensazione di ovattamento. Inoltre rappresento di aver preso il MICROSER con risultati buoni (per i giramenti di testa), di non soffrire di mal di testa, di dormire bene, che tali disturbi inizio a recepirli solitamente dopo il risveglio mattutino che ai primi disturbi accusati ho fatto delle indagini sanitarie (analisi-radiografie cranio e crevicale-ecodoppler carotideo-esami per la Tiroide e TAC otoiatrico per problemi di otite cronica- elettrocardio ed elettroencefalo). I risultati sono stati sostanzialmente buoni (sono stati rilevati: il GPT un pò alto, cervicalgia, sinusite, assenza di pneumatizzazione del mastoide dx e deposito di Tessuto flogistico nell'orecchio medio causato dalle forti infezioni otoiatriche avute tempo fà. Vogli precisare che tali disturbi sono coincisi in un momento in cui avevo problemi di gastrite ed avevo ingerito delle bevande ai Fermenti lattici. Volevo sapere circa eventuali esami da fare e se mi devo necessariamente rivolgere ad uno specialista oppure fare un ceck up ospedaliero. Grazie Gianni
Risposta del medico
Prof. Pietro Vajro
Prof. Pietro Vajro
Specialista in Pediatria e Malattie del fegato e del ricambio
I disturbi riferiti sono del tutto aspecifici e potrebbero essere ascritti ad una condizione ansioso-depressiva. In ogni caso consiglio di rivolgersi ad uno specialista neurologo che potrà più correttamente inquadrare il paziente, indicare l'eventuale approfondimento diagnostico e prescrivere, eventualmente, la terapia più corretta. dr. Pasqualino De Marinis
Risposto il: 20 Settembre 2005