vorrei approfittare ancora una volta della Vostra disponibilità per un parere professionale ad una mia decisione, forse azzardata: Nel 2002 chiedevo un certificato medico non agonistico per potermi recare in una piscina. Mi venica negato e riscontravano che avevo avuto, asintomaticamente, una serie di proplemi legata a ipertenzione arteriosa. Da allora prendo una pasticca al giorno di "Cotareg 80", ed una bustina di cardirene,160. Le successive visite sono state, quasi sempre, limitate alla riconferma di tali farmaci, perchè, mi dicono, sono queste che mi tengono in vita. Sarà vero? Ho deciso non assumerle più. Certamente dopo che per diversi giorni ho controllato scrupolosamente la mia pressione arteriosa, e che mai, mai è stata superiore a 135-78- 70 . Ho ripreso la mia attività sessuale,in quanto,reputavo colpevoli tali farmaci del mio scarso eros, anche assumendo, a volte, la "pillola" di nuova generazione. Vorrei tanto sapere se questa mia felicità mi porterà ad avere conseguenze gravi, e se, in appresso, ad un riscontro di aumento della pressione posso riprendere la terapia prescrittami. Ho provato, più volte, a chiedere consiglio al mio medico curante, il quale non vuole prendersi alcuna responsabilità. Oltre agli esami di sangue, elettrocardiogrammi, ecc..(tutte nella norma) cosa posso fare per mantenere questa mia decisione....e poi sarà vero che era colpa dei farmaci il mio calo di libido? Vi ringrazio tantissimo e attendo con ansia una vostra risposta. Ancora grazie BRUNO