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Tumore al seno: gli aspetti psicologici

tumore al seno gli aspetti psicologici

Le donne che combattono con un Tumore al seno hanno molte difficoltà emotive e psicologiche. Intervista alla Dott.ssa Daniela Ferriani, Psicologa e psicoterapeuta.
 
Quali sono le maggiori difficoltà emotive che una donna con tumore al seno deve affrontare?

La donna colpita da tumore al seno ha moltissime difficoltà emotive perché 'l’evento' tumore irrompe come una catastrofe nella sua realtà. La prima cosa che la paziente deve affrontare è la paura di morire, di soffrire, di perdere femminilità.

È dunque fondamentale, per una donna colpita da tumore, anche continuare a progettare la quotidianità, una propria quotidianità che tenga conto anche dei normali limiti che questo evento impone. In questo processo deve anche imparare a prendersi cura della sua femminilità offesa dalla presenza del tumore.

Quanto è importante per una donna con tumore al seno parlare apertamente dei pensieri e riuscire ad esternare le proprie emozioni?

È fondamentale: la prima tentazione che si ha quando si scopre di avere un tumore al seno è il silenzio per proteggere gli altri e se stessi ma in realtà è proprio  ciò che dev’essere evitato.

Imparare a parlare più liberamente dei pensieri e delle emozioni, degli stati d’animo e delle paure è fondamentale  non solo perché rappresenta una valvola di sfogo ma anche perché diventa un modo per dar senso a quello che sta succedendo, per capire quali sono le difficoltà più importanti, per far capire agli altri ciò di cui si ha bisogno e per continuare a progettare la propria vita.

In che modo il partner, le amicizie, i figli possono essere di aiuto per il benessere psicofisico della donna nel periodo di Diagnosi e trattamento del tumore?

Il sostegno principale arriva sicuramente dal partner. Le donne che hanno avuto supporto dal partner infatti sono anche quelle che hanno avuto migliore adattamento emotivo sia dopo la diagnosi sia durante il trattamento.

Per quanto riguarda i figli, il problema è vissuto con più Ansia. Anche in questo caso è sconsigliato il silenzio. Una madre che non è come prima, che a volte non c’è e che ha difficoltà sono situazioni che se non spiegate dai genitori, vengono erroneamente fraintese dai figli e spesso danno vita a molti malintesi.

Come comportarsi in caso di tumore al seno?

Innanzitutto evitare il silenzio: il silenzio non aiuta a recuperare benessere e ottimismo. Imparare poi a ridefinire i ruoli e a organizzare il tempo per sottoporsi alle cure mediche e per condividere con la famiglia la presenza di questo evento avendo sempre ferma la consapevolezza che non si è soli ad affrontare la malattia.

 

23/07/2015
03/12/2010
Psicologia Interviste Tumori Salute mentale
TAG: Psicologia | Tumori | Interviste | Salute mentale