Anche in Italia è allarme Australiana

Anche in Italia è allarme Australiana

Arriva puntuale l'attacco dell'influenza: migliaia di italiani a letto colpiti dall'Australiana. I bambini restano quelli più a rischio.

250.000 italiani a letto con l’influenza. È questo il dato registrato in questi giorni dall’Istituto Superiore di Sanità, un numero inferiore a quello dell’anno scorso, ma superiore agli anni precedenti. E il peggio deve ancora arrivare: si prevede, infatti, che saranno oltre 7 milioni gli italiani a letto entro febbraio.

Le principali vittime dell’influenza rimangono i bambini: la fascia d’età più colpita è quella che va da zero a quattro anni, a seguire la fascia d’età che va dai 15 ai 64 anni e gli anziani. Il ritorno a scuola favorisce la diffusione del virus: i bambini si ‘passano’ il Virus tra loro e, a catena, portano l’Australiana a casa da mamma e papà. Ed ecco che gli ospedali si riempiono: raffreddore, problemi respiratori e dolori muscolari sono, in questi giorni, i compagni di numerosi italiani.

L’Australiana colpisce maggiormente al Centro, meno al Sud; nelle Marche si è registrato il tasso d’Incidenza maggiore, a seguire Calabria e Umbria. È la Sardegna, invece, la regione più immune d’Italia, con un’incidenza dello 0,9%.
Il cattivo tempo e i cambiamenti di temperatura non hanno fatto altro che agevolare la diffusione della malattia: il repentino passaggio dalle temperature quasi estive di ottobre al clima gelido di novembre ha causato raffreddori e malanni stagionali, che hanno fatto da apripista all’influenza.

Ma come provare a prevenire l’Australiana se non ci si è vaccinati? Secondo un recente studio britannico, pubblicato sugli Archives of Internal Medicine, dormire più di sette ore per notte aiuterebbe a combattere l’influenza: chi dorme poco e si sottopone a ritmi di vita stancanti triplicherebbe il rischio di essere colpito dall’influenza.

Questa ricerca conferma quelli che sono i consigli che danno tutti i medici: ritmi di vita regolari, una sana ed equilibrata alimentazione e l’abbigliamento ‘a cipolla’ sono gli alleati ideali per tutti quelli che vogliono evitare i disturbi dell’Australiana. È inoltre preferibile evitare i luoghi troppo affollati, proprio per sfuggire ad un possibile contagio.

Ma se il virus ci ha già colpito i consigli restano gli stessi di sempre: combattere la febbre solo con antipiretici e non Antibiotici">assumere antibiotici che non servono per combattere un’infezione di tipo virale, seguire i consigli del medico di fiducia, riposarsi, bere molto e mangiare alimenti leggeri e non coprirsi troppo.

Insomma in Italia è allarme Australiana.

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Commento del medico
Dr. Giorgio Meneschincheri
Dr. Giorgio Meneschincheri
Specialista in Medicina d'emergenza-urgenza

Sono migliaia le telefonate che ogni giorno arrivano al numero verde anti-influenza. L'Australiana ha già colpito quasi mezzo milione di italiani, soprattutto anziani e bambini.

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