Cosmetici: attenzione alle allergie

cosmetici attenzione alle allergie
MFL MFL

Italiani, un popolo di vanitosi. Aumenta il numero di persone che utilizzano quotidianamente cosmetici, soprattutto tra gli uomini, e cresce anche il numero di persone che si affidano a prodotti clinicamente sicuri, acquistandoli in farmacia (si è registrato nel 2007 un incremento nelle vendite dell’8,7%).

Quello dei cosmetici è un business da 1.337 milioni di euro e il 15% dei cosmetici viene venduto proprio in farmacia: i prodotti legati alla cura del corpo, all’igiene del cavo orale e cosmetici per la cura dei capelli, delle labbra e delle mani sono quelli che vanno per la maggiore; mentre nei supermercati e nelle profumerie i dati relativi agli acquisti rimangono invariati rispetto agli anni precedenti.

Il trend degli ultimi anni mostra come gli italiani diventino sempre più attenti, oltre che più vanitosi: se cresce il numero di uomini che fanno uso di prodotti di bellezza, aumentano anche coloro che acquistano prodotti di buona qualità, a prezzi alti e in luoghi che sono sicuri e offrono garanzie.

Molto spesso questa scelta si rivela vincente sul fronte della sicurezza: dal momento che si utilizzano anche 5-6 prodotti quotidianamente è importante conoscere quali sono i componenti principali di creme e soluzioni anti-età. Il pericolo è che, preferendo prodotti di dubbia qualità o comprando senza controllare le etichette dei prodotti, aumenti il rischio di allergie che possono avere serie conseguenze sulla salute dei consumatori. I prodotti di bassa qualità contengono, infatti, sostanze dannose per la pelle; sono, in particolare, i prodotti denominati ‘nichel free’ ad essere sotto accusa.

I dermatologi sottolineano che non esistono prodotti totalmente senza nichel e che creme, fondotinta e ciprie possono contenere sostanze potenzialmente dannose per la salute della pelle; ovviamente la reazione allergica è legata alla ricettività della persona, che potrà risentire in maniera più o meno evidente dell’utilizzo di prodotti qualitativamente scadenti. I soggetti allergici sono decisamente quelli più esposti al rischio di dermatiti.

Ma quali sono i piccoli segreti per curare la propria pelle? Il primo passo è acquistare prodotti di alta qualità in farmacia o in profumeria; in seguito è importante utilizzare al meglio questi prodotti. Le parole chiave sono idratare, detergere e levigare, ma non bisogna mai trascurare i segnali che ci manda il nostro corpo: non dimenticare di osservare i nei, le macchie della pelle e come questa reagisce al sole.

Insomma, va bene essere vanitosi, ma ancor più importante è saper “ascoltare” la nostra pelle.

 

ALTRI CONTENUTI DA CONSULTARE:

  • Il fondotinta
  • Struccarsi come si deve
  • Per farsi più belle
Il punto di vista
Dermatologia e venereologia

Esistono in commercio numerose linee dermocosmetiche che riportano sull'etichetta il termine nichel tested.

In questi prodotti il contenuto di nichel è molto basso e si tratta di prodotti solitamente più sicuri rispetto al passato.

Negli ultimi anni sono stati immessi in commercio dermocosmetici con ridotto contenuto di profumo, conservanti e parabeni, sostanze che in alcuni pazienti possono scatenare un vero e proprio eczema allergico da contatto.

In caso di sospetta reazione ad un cosmetico, è importante avvertire il proprio dermatologo di fiducia. In molti casi è possibile a risalire alla sostanza incriminata attraverso test diagnostici (patch test) ed evitare possibili contatti futuri.

Clicca qui per approfondire.

22/03/2016
30/07/2008
TAG: Dermatologia e venereologia | Cosmesi | Allergie | Pelle