Stress, eccessivo carico di lavoro, preoccupazioni economiche e personali, ma anche uno sbagliato stile di vita e scorrette abitudini alimentari: un mix di elementi che impedisce di dormire bene, a lungo e nei tempi in cui si dovrebbe farlo.

Insomma, l’uomo di oggi è convinto di poter cambiare i ritmi di sonno e veglia che sono radicati nell’Organismo umano da millenni e questa "forzatura evolutiva" pregiudica la salute.

Leggi anche:
Che cosa succede durante il sonno e perché è così importante per il benessere e la salute.

Assistiamo a quella che gli scienziati hanno definito "l’arroganza di ignorare il bisogno di dormire": si fa a gara a chi dorme di meno, a chi si sveglia prima, a chi dimostra apertamente che in fondo le canoniche otto ore di Sonno sono una vera esagerazione oltre che un’immane perdita di tempo.

Secondo il ricercatore Russell Foster in media dormiamo una/due ore in meno rispetto a quanto non facevano i nostri nonni 60 anni fa: "siamo estremamente arroganti e ci permettiamo di ignorare quattromila anni di evoluzione durante i quali il nostro orologio biologico si è evoluto insieme alla specie umana", spiega lo studioso.

Eppure gli studi che negli anni hanno dimostrato che la carenza di sonno provoca un ampio ventaglio di problemi di salute sono numerosi. E scienziati provenienti da Oxford, Cambridge, Harvard, Manchester e università del Surrey hanno unito le loro voci per ricordare, attraverso la BBC, che questa società ignora l’importanza del sonno e ciò sta favorendo l’aumento dell’incidenza di gravi problemi alla salute. Cancro, patologie cardiache, diabete di tipo 2, infezioni, obesità e altri disturbi sono collegati direttamente alla carenza di sonno.

Stravolgere i ritmi dell’orologio biologico produce una serie di negativi effetti: altera la vigilanza, l’umore, la forza fisica, aumenta il rischio di avere un attacco di cuore. E per difendere l’orologio biologico e ricordare a tutti quanto sia importante dormire le tradizionali otto ore a notte è stato indetto anche un Day of the Body Clock.

Ma come possiamo capire se stiamo dormendo il giusto numero di ore o se non stiamo, invece, andando incontro ad una carenza di sonno? Se abbiamo bisogno di una sveglia per alzarci la mattina, se facciamo affidamento su bevande a base di Caffeina per iniziare la giornata oppure se siamo irritabili ed impulsivi durante il giorno è molto probabile che abbiamo bisogno di più sonno, spiegano gli esperti.

Come favorire il sonno notturno? Prestando attenzione a ciò che facciamo, ad esempio non assumendo caffeina nel pomeriggio, smettendo di fare cose che catturano l’attenzione, come gaming o navigare in rete la sera, e prestando attenzione alla luce che gioca un ruolo determinante nel mantenimento del giusto ritmo circadiano.

L’importante è cercare di vivere più ritmicamente, in sintonia con l’ambiente e limitando l’esposizione alla luce brillante prima di coricarsi, concludono gli esperti.