Irsutismo: problema estetico o anche di salute?

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Irsutismo e peluria eccessiva

La peluria eccessiva è un problema antiestetico e limitante per molte donne. È quanto è emerso in seguito ad una nuova ricerca condotta dal Royal College of Obstetrician and Gynecologist.

L’irsutismo – ovvero l’eccesso di peli in varie e differenti zone del proprio corpo, con una distribuzione tipicamente maschile – è una patologia che colpisce dal 5% al 15% delle donne, anche se la responsabile dello studio, Rebecca Swingler, ha spiegato che è probabile che la stima sia inferiore ai numeri reali dal momento che le donne si vergognano a parlarne e a chiedere aiuto.

Nella maggior parte dei casi il problema è causato da un grave disordine ormonale (spesso un’anomalia nei livelli di testosterone), che provoca l’eccesso di peluria; nel 70-80% dei casi a causare l’esagerata quantità di ormoni è la sindrome dell’Ovaio policistico.

Il messaggio lanciato dagli esperti è: non vergognatevi e rivolgetevi ad uno specialista.

L’irsutismo non va confuso con l’ipertricosi, ovvero l’eccesso di peli in zone dove solitamente la peluria è presente, una circostanza non preoccupante che può essere risolta con qualche visita in più dall’estetista. Anche nei casi più lievi di irsutimo si può tranquillamente ricorrere all’aiuto dell’estetista, ma se il problema persiste ed è serio allora vale la pena di non limitarsi a toglierlo con una depilazione fatta in un centro estetico, ma di affrontarlo dal punto di vista fisiologico rivolgendosi a uno specialista.

Irsutismo e problemi ormonali

I problemi legati a disfunzioni ormonali e ad altri disturbi possono essere diversi ed è consigliabile indagare: disfunzioni della Tiroide, alcuni tumori o l’utilizzo di farmaci errati (come la ciclosporina e il cortisone, causa di variazioni a livello ormonale), sono solo alcune delle cause possibili dell’irsutismo e ignorarle non fa che peggiorare una situazione altrimenti risolvibile prima di tutto con una adeguata Terapia ormonale.

Non solo estetista, dunque, ma soprattutto dermatologo, endocrinologo e anche ginecologo, per investigare su possibili problemi alle ovaia o all’apparato riproduttore, sono tutti alleati preziosi e competenti.

Il punto di vista
Dermatologia e venereologia

Davanti al problema dei peli superflui, una visita specialistica presso il proprio dermatologo, consente di inquadrare il fenomeno sia sul piano diagnostico che terapeutico. È importante infatti, dopo un'anamnesi accurata, programmare una serie di esami mirati a scovare possibili patologie associate (es. iperprolattinemia, ovaio policistico, etc). In questi casi, l'approccio multidisciplinare (es. dermatologo, ginecologo, endocrinologo) può fornire ai medici preziose informazioni.

In una donna con disfunzioni ormonali, anche un trattamento di epilazione praticato con una tecnologia di avanguardia (es. laser, luce pulsata intensa, etc) può non dare i risultati sperati, se prima non si curano eventuali cause. Al momento della visita medica, possono essere utili anche vecchi esami eseguiti in passato per altri motivi (es. dosaggio prolattina, profilo ormoni ovarici e surrenali, ecografia ovarica, etc), che lo specialista prenderà in considerazione per programmare un checkup più mirato, approfondito e meno dispersivo.

La terapia medica quindi, viene programmata in base alla distribuzione della peluria, al tipo di pelo (es. spessore, colore, etc) e alla presenza di eventuali patologie associate. Esistono sia metodiche farmacologiche (es. compresse, creme, etc) che metodiche fisiche (es. luce pulsata, laserterapia, etc) che il medico può consigliare da caso a caso.

19/06/2018
12/05/2009
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