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Rischi in estate: cosa fare?

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"Con le pinne, fucile ed occhiali quando il mare è una tavola blu sotto un cielo di mille colori ci tuffiamo con la testa all'ingiù…" possibilmente con qualche precauzione e tanto buon senso. Basta poco per trasformare una vacanza da sogno in una da incubo! Vietato improvvisare.

Esplorare fondali esotici senza un corso di preparazione adeguata è molto pericoloso, un corso serio dura tutto l’inverno e prevede lezioni in piscina e in mare aperto con istruttori abilitati. Rispettare le regole imparate è fondamentale: segnalare la propria presenza in mare con una boa, non immergersi da soli, verificare il meteo del mare, evitare di immergersi se non ci si sente in perfetta forma.

Attenzione ai tuffi dagli scogli, la corrente sfavorevole può essere difficile da contrastare e se il mare non è abbastanza profondo si rischia di toccare bruscamente il fondo con conseguenze gravissime. E le meduse?

Acqua di mare e pomate antistaminiche per lenire il dolore; sciacquare la zona colpita con acqua salata e rimuovere i residui di tentacoli aiutandosi con una carta di credito o con delle pinzette. Applicare una soluzione di alcol al 40-70% o aceto per 30 minuti. Fare un impacco con il ghiaccio.

Contro le punture di tracine e scorfani Federcoopesca consiglia di pulire la ferita facendo uscire il veleno iniettato con la puntura e immergere la parte nell’acqua calda in modo da placare il Dolore. L’incontro con un riccio è possibile vicino agli scogli, gli aculei vanno tolti con molta calma perché si possono spezzare, la parte lesa va disinfettata e magari curata con un antibiotico locale.

Estate significa tintarella ma la protezione è d’obbligo e a tutte le età, in caso di scottature, una fetta di patata cruda evita le vesciche e rinfresca immediatamente. Nelle ore più calde il colpo di calore è un pericolo da non sottovalutare, si manifesta quando la temperatura esterna è molto alta e non si riesce a disperdere il calore accumulato, a rischio maggiormente i bambini, gli anziani e chiunque svolge un’attività fisica intensa all’aperto.

Dalla Sonnolenza iniziale la situazione può degenerare fino alla perdita di coscienza e all’insufficienza cardiaca, alle convulsioni e a danni neurologici, in qualche caso il colpo di calore può portare anche alla morte.

Rinfrescare tempestivamente il corpo con acqua tiepida e compresse bagnate sulla fronte e sui polsi, in caso di Svenimento sollevare le gambe e tenere la testa allo stesso livello del corpo.

Qualche consiglio per la prevenzione. Non saltare la colazione per evitare cali glicemici che sono controproducenti in estate, evitare il sole nelle ore più calde della giornata, utilizzare un cappello e bere molto, soprattutto non compiere sforzi quando le temperature sono elevate.

Il punto di vista
Dermatologia e venereologia Tricologia

Il rischio maggiore a cui si va incontro in estate, sia al mare che in montagna, sono le ustioni solari che nell’immediato possono andare da un semplice arrossamento fino a forme più gravi come ustioni di secondo grado, lucite polimorfa, ma col tempo il sole preso in maniera non adeguata rappresenta l’anticamera di un invecchiamento cutaneo precoce e neoplasie cutanee tra cui il melanoma.

Per approfondire leggi la scheda.

06/06/2015
01/08/2012
TAG: Medicina generale | Dermatologia e venereologia | Estate | Salute in viaggio | Abbronzatura | Pelle