Ametropie: i difetti visivi
06 Febbraio 2007
|
1 minuto

Ametropie: i difetti visivi

Miopia, ipermetropia, astigmatismo, presbiopia: i difetti visivi che rendono le immagini sfocate necessitano di una correzione ottica.

Un occhio senza difetti visivi è in grado di formare sulla retina l'immagine di un oggetto posto all'infinito e si dice emmetrope. Questa capacità dipende dalla perfezione delle lenti dell'occhio (cornea e cristallino), che servono a far convergere i raggi luminosi sul punto di fuoco. Se questo punto si colloca davanti o dietro la retina le immagini risultano sfuocate e diventa necessaria una correzione ottica.

I difetti visivi (o Ametropie) correggibili con lenti sono:

  • Miopia: le immagini si formano davanti alla retina perché la Cornea è troppo curva. Di solito questo implica un occhio troppo lungo, con pareti e retina più sottili. Infatti l'occhio miope continua a crescere per alcuni anni dopo la fine della pubertà, per assestarsi intorno ai 25-30 anni.
  • Rischi per chi è affetto da miopia: il rischio di sviluppare rotture retiniche o un distacco di retina aumenta proporzionalmente al grado di miopia, e può essere fino a 40 volte superiore a quello di una persona senza difetti visivi. Per questo motivo è utile un controllo annuale del fundus, che permette di evidenziare eventuali alterazioni che possono portare ad un distacco della retina (regmatogene).
  • Ipermetropia: le immagini si formano dietro alla retina perchè l'occhio è troppo corto, la Cornea è troppo piatta, o manca il cristallino (afachia). È un difetto che, a seconda della sua entità, può essere compensato parzialmente o totalmente facendo lavorare di più il muscolo della messa a fuoco (accomodazione).Quando questo muscolo è ipercontratto, la persona ipermetrope potrà vedere a fuoco, ma spesso pagherà questo sforzo in più sotto forma di astenopia. Se il difetto è lieve questa iperaccomodazione non sarà troppo faticosa, soprattutto nei bambini, in cui l'elasticità del cristallino è ancora ottimale. Ma con il passare degli anni questa elasticità diminuisce progressivamente, per cui l'extra lavoro di accomodazione porterà un affaticamento visivo.
  • Astigmatismo: le immagini si formano su diversi piani perché la cornea ha una curvatura irregolare dalla nascita o a seguito di intervento chirurgico.
  • Presbiopia: progressiva perdita dell'elasticità del muscolo della messa a fuoco da vicino (capacità accomodativa), con conseguente sfuocamento alla distanza di lettura. Questo difetto si manifesta dopo i 40 anni e progredisce fino a stabilizzarsi intorno ai 55 anni. Si verifica pertanto la necessità di portare gli occhiali per leggere, le cui lenti che dovranno essere rinforzate ogni 2-3 anni, fino alla stabilizzazione definitiva della Presbiopia.
Unisciti ad una community di oltre 50mila persone per ricevere sconti esclusivi e consigli di salute dai nostri esperti.
Ho letto l'Informativa sulla Privacy e acconsento al trattamento dei miei dati personali
Cerca un medico nella tua città
Specialista in Oftalmologia
Milano (MI)
Specialista in Oftalmologia e Chirurgia oculare
Palermo (PA)
Contatta il migliore specialista nella tua città
Specialista in Oculistica e Oftalmologia
Cosenza (CS)
Specialista in Oftalmologia
Santa Maria a Vico (CE)
Specialista in Oculistica e Oftalmologia
Massa (MS)
Specialista in Oftalmologia
Trentola Ducenta (CE)
Specialista in Oftalmologia
Ascoli Piceno (AP)
Specialista in Oftalmologia
Milano (MI)
Specialista in Oftalmologia
Prov. di Caserta
Specialista in Oftalmologia
Avezzano (AQ)