La scala dei sintomi

È utile stabilire, al primo livello del colloquio, delle scale di sintomi, con lo scopo di delineare, il più oggettivamente possibile, la realtà e la frequenza delle perdite.
Si possono utilizzare due scale che vanno da 0 a 4:

A - condizioni di inizio delle perdite:
0: non ci sono perdite
1: durante gli sforzi violenti: corsa, risata folle, orgasmo…
2: durante gli sforzi moderati: Tosse, starnuti, risate…
3: durante gli sforzi minimi: nell'accovacciarsi, durante una passeggiata, durante semplici movimenti un po' bruschi…
4: al minimo cambiamento di posizione.

B - frequenza di perdite urinarie: 0: assenza
1: meno di una volta al mese
2: più volte al mese
3: più volte alla settimana
4: più volte al giorno
.

Il punteggio va così da 0 a 8. Sembra che il 50% delle donne che parlano di incontinenza abbiano uno score da 3 a 4, mentre il resto di divide tra i due estremi.
06/02/2007