Di fronte ad uno scenario mutevole e preoccupante come l’epidemia cinese coronavirus Covid-19 che sta catalizzando l’interesse globale, è importante diffondere le giuste informazioni sul trattamento dell’epidemia e come prevenire il contagio.

 

Valutazione del rischio e trattamento

Sebbene il virus responsabile dell’infezione Coronavirus Covid-19 (chiamato SARS-Cov-2) si trasmetta con modalità simili al virus influenzale, quindi da persona a persona attraverso saliva, tosse, starnuti e contatto diretto con un soggetto infettato, la situazione di rischio può essere controllata.

Come altre malattie respiratorie, l’infezione da nuovo coronavirus si manifesta dopo 2-14 giorni dal contagio con sintomi lievi come raffreddore, mal di gola, tosse e febbre, e soprattutto in soggetti più deboli (anziani, cardiopatici, diabetici ecc.) può evolvere in polmonite e sindromi respiratorie acute letali (tasso di mortalità al 2%).

La fonte responsabile del nuovo Coronavirus Sars-Cov-2 non è stata ancora identificata. Si ipotizza che i primi casi di infezione umana in Cina siano di origine animale e molti studi sono in corso per comprendere meglio le modalità di trasmissione.

Ad oggi, nonostante le numerose sperimentazioni cliniche nei laboratori di tutto il mondo, l’OMS non ha validato ancora un vaccino o una terapia specifica per la malattia coronavirus Covid-19, ma le linee guida sull’assistenza ai pazienti indicano trattamenti di supporto ai sintomi manifesti come l’ossigenoterapia, la somministrazione di fluidi e l’uso empirico di antibiotici per trattare eventuali co-infezioni batteriche.

Cosa fare per proteggersi dal nuovo coronavirus?

Innanzitutto si raccomanda di evitare/posticipare per quanto possibile i viaggi in Cina e, al contempo, mantenersi informati sulla diffusione dell’epidemia coronavirus Covid-19 sul sito dell'OMS oppure attraverso la mappa del contagio in tempo reale creata dalla Johns Hopkins University.

Inoltre, le misure di protezione personali da adottare per ridurre l'esposizione e la trasmissione del virus Sars-Cov-2, responsabile dell’infezione coronavirus Covid-19 sono:

  • Rispettare l’igiene delle mani: lavare frequentemente le mani con acqua e sapone o con soluzioni disinfettanti a base di alcol (etanolo) al 75% o a base di cloro all’1% (candeggina), per almeno 30’;
  • Mantenere l’igiene delle vie respiratorie: starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso, gettando i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l'uso e lavare le mani;
  • Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani se si presentano febbre, tosse o difficoltà respiratorie;
  • Evitare il contatto con persone infette: mantenere una certa distanza (almeno un metro) con chiunque mostri sintomi relativi a malattie respiratorie come tosse e starnuti ripetuti o se hanno la febbre, perché il virus è contenuto nelle goccioline di saliva e può essere trasmesso facilmente col respiro a distanza ravvicinata;
  • Seguire pratiche alimentari sicure: evitare carne cruda o poco cotta, frutta o verdura non lavate e le bevande non imbottigliate.

Poi, tra le misure preventive per evitare il contagio dalle persone che sono state in Cina oppure a contatto con persone sospette provenienti dalle zone a rischio, l’OMS raccomanda l’uso della mascherina solamente se si presentano sintomi di sospetta infezione da nuovo Coronavirus (tosse, raffreddore, febbre) o se si assiste una persona potenzialmente infetta. Quindi per la prevenzione del soggetto sano non è necessario indossare alcuna mascherina.

Inoltre, si precisa che non c’è alcuna restrizione nel frequentare ristoranti, negozi o altre attività gestite da persone cinesi.

Quando è necessario allarmarsi e cosa fare

Qualora una persona sviluppi sintomi respiratori sospetti con tosse, febbre e difficoltà respiratorie entro 14 giorni di rientro dalla Cina, o si è stato a stretto contatto con una persona infetta ritornata dalla Cina o contagiata da Coronavirus Covid-19, bisogna immediatamente:

  • Segnalare al numero gratuito 1500, istituito dal Ministero della Salute;
  • rimanere a casa, indossare una mascherina chirurgica se si è in contatto con altre persone e applicare le misure di igiene preventive utilizzando fazzoletti usa e getta, e lavandosi regolarmente le mani;
  • contattare telefonicamente il proprio medico di fiducia e se necessario chiedere aiuto alla più vicina struttura sanitaria che indicherà il protocollo sanitario da seguire.