12/02/2016

A Palermo le visite si prenotano via WhatsApp

a palermo le visite si prenotano via whatsapp
Rosaura Bonfardino
Scritto da:
Rosaura Bonfardino
Giornalista esperta in salute e benessere
Stop alle code infinite agli sportelli del Centro unificato di prenotazione di Palermo con una novità che va al passo con i tempi e che potrebbe essere un modello per le altre aziende sanitarie italiane. Dal primo marzo basterà, infatti, scattare una semplice fotografia con il proprio smartphone alla ricetta medica e inviarla tramite WhatsApp per stabilire un contatto con gli operatori che daranno agli utenti informazioni sui tempi di attesa delle visite.
 

Prenotazioni delle visite con Whatsapp

È stato presentato ieri presso l'Asp del capoluogo siciliano il nuovo servizio di prenotazione online, il primo in Italia, che si serve di tre diverse possibilità. Innanzitutto è possibile chiedere una prestazione specialistica attraverso il servizio di messaggistica istantanea. Chi fosse poco avvezzo a WhatsApp, può inoltrare la fotografia della ricetta, corredata da un recapito telefonico, all'indirizzo di posta elettronica prenotazionecup@asppalermo.org o effettuare la prenotazione presso lo sportello online al sito

Qui sarà necessario indicare nell’apposita sezione il numero di ricetta ed il tipo di prestazione richiesta.
L'azienda sanitaria diventa dunque sempre più 2.0 e si apre a un ventaglio più ampio di offerte per i suoi utenti. Presso la struttura, in realtà, erano già attivi diversi servizi che sfruttano la velocità della rete, grazie all'utilizzo sempre più frequente di tablet e pc. Dall'esenzione ticket ai referti e alle analisi, passando per il "cambio medico online”.

“Gli utenti di Palermo e provincia hanno dimostrato con i ‘fatti’ di apprezzare e sfruttare pienamente gli strumenti che abbiamo offerto in rete – ha detto il direttore generale dell'azienda ospedaliera, Antonio Candela – lo scorso anno sono state 286 mila le esenzioni ticket per reddito rilasciate attraverso internet, mentre 75 mila utenti hanno effettuato il cambio del medico online”.
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Obiettivo: sburocratizzare la sanità

Prosegue dunque il percorso di sburocratizzazione della sanità. "L'anno scorso - prosegue Candela - sono state 886.087 le prenotazioni di visite specialistiche effettuate attraverso la nostra rete CUP. Una rete che, oltre alle 58 postazioni ‘tradizionali’ distribuite in 18 Presìdi, può contare anche su un call center telefonico con 20 operatori ed a 37 sportelli decentrati attivati grazie ai protocolli d’intesa stipulati con altrettanti comuni della provincia". Il numero da contattare tramite WhatsApp è il 3316104326. Gli utenti, in base alle informazioni sui tempi e sulle strutture presenti nel Distretto sanitario di appartenenza potranno valutare di accettare la prima disponibilità, indipendentemente dalla sede, oppure scegliere la struttura o lo specialista preferito, indipendentemente dal tempo di attesa. "C'è grande entusiasmo. Noi siamo ancora oggi - conclude Candela - contenti come se fosse il nostro primo giorno di scuola".
TAG: Medicina di comunità
Rosaura Bonfardino
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Rosaura Bonfardino
Giornalista esperta in salute e benessere