14/05/2015

Settimana nazionale della celiachia

Redazione Paginemediche
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Circa 164mila italiani sono celiaci, un numero in crescita, soprattutto a causa di una sempre maggiore quantità di glutine presente nei prodotti raffinati ed industriali. Nell’arco di un anno ci sono state più di 15mila diagnosi in più. E ancora tanti sono i casi non diagnosticati: si stima che 40mila persone siano celiache senza saperlo e d’altronde il lungo e intricato iter necessario per arrivare ad una diagnosi (che può durare in media sei anni) non aiuta. Molto spesso non si riesce a diagnosticare la celiachia dal momento che il quadro dei sintomi è estremamente variegato, dalla diarrea profusa all’improvviso dimagrimento, da anemia ad astenia fino ad aborti ricorrenti ed infertilità.

La celiachia è una patologia autoimmune che coinvolge l’intestino causata da un’incapacità di assorbire il glutine, una Proteina presente in numerosi tipi di cereali. L’unico modo per convivere con la celiachia è eliminare del tutto il glutine dalla dieta.

In occasione della Settimana Nazionale della Celiachia 16, il 17 e il 22 maggio l’Associazione Italiana Celiachia ha organizzato tre giornate a Roma per “fare cultura della celiachia” con stand dove si potranno ricevere informazioni utili e parlare con i nutrizionisti, oltre che degustare pietanze gluten free. E anche l’EXPO 2015 di Milano rappresenta un’occasione preziosa per sensibilizzare tutti sulla celiachia e per fare informazione. Dedicata proprio alla Nutrizione e al cibo, l’Esposizione universale è il palcoscenico più appropriato per ricordare che nel 2050 il pianeta sarà abitato da circa 9 miliardi di persone e che l’1% di esse dovrà nutrirsi senza glutine, praticamente 90 milioni di persone.

La Settimana Nazionale prenderà le mosse il 16 maggio, Giornata Mondiale dedicata alla celiachia. Si tratta di iniziative che mirano a richiamare l’attenzione del maggior numero di persone possibile sulla celiachia e sulle difficoltà che vivono i celiaci. Fare a meno del glutine nella vita di tutti i giorni non è cosa facile.

Il glutine si trova non solo nelle sue forme più conclamate (pasta, pane ed altri cereali), ma anche in forma nascosta in un’ampia varietà di alimenti e ciò rende difficile la vita dei celiaci, che si trovano a dover combattere ogni giorno in occasioni conviviali per ridurre il più possibile le contaminazioni. Per queste ed altre ragioni dal 2005 la celiachia è riconosciuta come “malattia sociale”.

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