09/09/2015

Come mantenere attivo il cervello, con la giusta alimentazione

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Pane, pasta, zucchero, miele, marmellata, carne bianca, pesce azzurro, olio extravergine d'oliva, latte, e frutta (fresca e secca): sono gli ingredienti chiave per una dieta amica del cervello. Elementi che soprattutto le donne dovrebbero inserire regolarmente nella loro alimentazione. L’argomento è al centro di un incontro organizzato ad EXPO 2015 a Milano dalla Fondazione Atena onlus che finanzia progetti di ricerca nel campo delle neuroscienze.

A fare il punto su come la giusta Alimentazione possa aiutare le donne a mantenere un cervello in forma e allenato è Giulio Maira, professore di Neurochirurgia presso l'Humanitas di Milano e il Campus Bio Medico di Roma. Sul podio, al gradino più alto, c’è sempre la dieta mediterranea, cioè la tipologia di Alimentazione tipica del nostro Paese e caratterizzata dacarboidrati, olio extravergine, proteine nobili, fibre e alimenti ricchi di antiossidanti.

Ma nell’ampia varietà di alimenti ed ingredienti ne esistono dieci che sono davvero unici e possono contribuire seriamente a migliorare memoria e funzioni cognitive e a mantenere il cervello ben allenato.

Come deve essere la dieta amica del cervello delle donne?

Innanzitutto mai rinunciare ai carboidratiPietro Migliaccio, medico nutrizionista, specialista in Gastroenterologia e presidente della Società Italiana di Scienza dell'Alimentazione, spiega che pane, pasta, zucchero, miele marmellata, contengonozuccheri e Carboidrati semplici che possono preservare le facoltà mentali femminili.

Le proteine contenute nel pesce e nella carne bianca sono altresì importanti. Il pesce azzurro, poi, è ricco di acidi grassi Omega 3 che svolgono un’importante azione antinfiammatoria ed antiossidante. Alcune ricerche hanno dimostrato che bassi livelli di acidi grassi omega sono collegati ad un maggiore rischio di sviluppare demenze. Altro imperativo: condire le pietanze con l’olio extravergine d’oliva, autentico pilastro della dieta mediterranea. Non dovrebbe, poi, mai mancare dalla dieta delle donne il latte, ricco di ricco di triptofano, una sostanza che migliora l’umore, combatte l’insonnia e l’irritabilità.

E ancora, frutta - sia fresca che secca, come le noci (ricca di vitamina E, ben conosciuta per la sua capacità di ostacolare il declino cognitivo soprattutto negli anziani) - ed ortaggi forniscono la giusta quantità di vitamine e sostanze antiossidanti. Un esempio per tutti? I broccoli, ricchi di vitamina K ben nota per migliorare le funzioni cerebrali. E per uno spuntino sano sono perfetti i semi di zucca contengono alte quantità di zinco, un minerale fondamentale per le capacità cognitive e la memoria.

A questi consigli, si aggiungono quelli che sono emersi in questi ultimi anni dalle più recenti ricerche scientifiche. Ad esempio uno studio della Tufts University concluse che un regolare consumo di mirtilli portava ad un miglioramento della memoria a breve termine.
TAG: Neurologia | Nutrizione | Malattie neurologiche | Scienza dell'alimentazione
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