Roma, 25 gen. (Adnkronos Salute) - Il problema dei ritardi della Pfizer sulla consegna dei vaccini "è stato creato in primis dalla stessa Ema nel momento in cui ha concesso a Pfizer di poter prelevare 6 dosi anziché 5 dalla fiala. Il ritardo sembra sia dovuto alla ristrutturazione del processo produttivo, ci può stare, però questo si traduce in un ritardo di circa 4 settimane rispetto al previsto e questo significa spostare in avanti tutto il programma di vaccinazione. Avremo un ritardo in particolare sulla vaccinazione degli ultra-ottantenni". Lo ha detto Carlo Palermo, segretario nazionale di Anaao Assomed, intervenuto ai microfoni della trasmissione 'L’Italia s’è desta', su Radio Cusano Campus.
Per quanto riguarda invece la terapia con gli anticorpi monoclonali, per Palermo "rappresenta una speranza di cura efficace in determinati stati clinici. La sperimentazione è in corso, entro l’estate potrebbe essere validata questa terapia. Sicuramente è un terapia che ha un costo molto alto, ma potrebbe rappresentare l’arma aggiuntiva che coprirebbe il periodo tra l’inizio della vaccinazione e il raggiungimento dell’immunità di gregge".