Milano, 8 gen. (Adnkronos Salute) - L'Agenzia europea del farmaco potrebbe esprimersi su un eventuale via libera al vaccino anti-Covid di AstraZeneca entro "fine gennaio". E' attesa entro questa deadline la conclusione dell'iter per il prodotto scudo sviluppato dall'università di Oxford e l'italiana Irbm, dopo che l'Ema ha "ricevuto più dati dalla società", come era stato richiesto. A dare notizie del cronoprogramma aggiornato è la stessa Ema che su Twitter spiega di aspettarsi "che AstraZeneca presenti una domanda" formale per ottenere il via libera 'condizionato' alla commercializzazione del vaccino "la prossima settimana. Possibile conclusione fine gennaio, a seconda dei dati e dell'avanzamento della valutazione", chiarisce l'Ema oggi in occasione del Public Meeting promosso sui vaccini.
A parlare della possibilità che l'Ema arrivi a un verdetto sul vaccino AstraZeneca "entro fine gennaio" è stata Emer Cooke, direttore esecutivo dell'autorità europea, durante il suo intervento al meeting. "In questo momento sono sotto revisione continua", la cosidetta 'rolling review', "altri due vaccini, quello di AstraZeneca e quello di Janssen". Riguardo al primo, Cooke ha informato: "Abbiamo ricevuto i dati aggiuntivi che avevamo richiesto ad AstraZeneca". Quando ci saranno sviluppi "faremo un annuncio pubblico".
Le attività dell'Ema per rendere disponibili ai cittadini europei i vaccini anti Covid è h24. Si punta a fare "il più velocemente possibile, ma allo tempo assicurando che questi prodotti incontrino gli elevati standard di sicurezza ed efficacia attesi".
E riguardo alla sfida di assicurare e supportare con informazioni trasparenti la fiducia delle persone verso questi strumenti di contrasto alle malattie infettive, l'esperta ha aggiunto: "Non dimentichiamo come i vaccini hanno cambiato il mondo. Anche quelli che stiamo valutando possono cambiare i giochi".