Roma, 5 mag. (Adnkronos Salute) - Oggi è la Giornata mondiale dell'igiene delle mani, ancora più importante vista l'emergenza Covid-19. Il messaggio dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) è appunto 'Save lives: Clean Your Hands' ovvero 'Salva Vite: pulisci le tue mani' . "Soprattutto in ambito assistenziale, ma anche nella comunità, lavarsi le mani correttamente impedisce la trasmissione dei microrganismi responsabili di molte malattie infettive, dalle più frequenti come l'influenza e il raffreddore, a quelle più severe come le infezioni correlate all’assistenza (Ica)", ricorda il ministero della Salute sul proprio sito.
"In particolare, durante l’emergenza pandemica da Sars-Cov-2 tuttora in corso anche in Italia, è di cruciale importanza lavarsi correttamente le mani, a casa, nei luoghi di cura, in comunità, al fine di evitare il contagio con il nuovo coronavirus, ridurre la sua trasmissione e limitare il rischio di co-infezione con altri microrganismi", precisa il ministero. "Il lavaggio delle mani ha lo scopo di garantire un’adeguata pulizia e igiene delle mani attraverso un'azione meccanica - sottolineano gli esperti del ministero - Per l’igiene delle mani è sufficiente il comune sapone. In assenza di acqua si può ricorrere ai cosiddetti igienizzanti per le mani (hand sanitizers), a base alcolica. Se si usa il sapone è importante frizionare le mani per almeno 40-60 secondi. Se il sapone non è disponibile usare una soluzione idroalcolica per almeno 20-30 secondi".
"I prodotti reperibili in commercio per la disinfezione delle mani in assenza di acqua e sapone (presidi medico-chirurgici e biocidi autorizzati con azione microbicida) vanno usati quando le mani sono asciutte, altrimenti non sono efficaci - conclude il ministero - Inoltre è importante non abusare di questi prodotti, in quanto il loro uso frequente e prolungato potrebbe favorire nei batteri lo sviluppo di resistenze nei confronti di alcune sostanze contenute nelle soluzioni, oltre a indebolire le difese naturali della cute, aumentando il rischio di contrarre infezioni".