Roma, 6 ago. (Adnkronos Salute) - Continuano a salire le prescrizioni di anticorpi monoclonali contro Covid-19 in Italia. Negli ultimi 7 giorni monitorati dall'Agenzia italiana del farmaco Aifa, dal 30 luglio al 5 agosto, sono state di 268, contro i 181 della settimana precedente (+48,1%), per un totale complessivo di 6.835, a partire dal 10 marzo, quando questi medicinali sono stati autorizzati in via emergenziale in Italia per persone particolarmente fragili con infezione recente da Sars-CoV-2 e senza sintomi gravi. Sono state 195 le strutture di 21 Regioni o Province autonome che hanno prescritto queste terapie. E' quanto emerge dal 18esimo report di Aifa sul monitoraggio di questi anticorpi monoclonali.
La media giornaliera delle prescrizioni, nel periodo esaminato, è stata di 38,29 contro 25,26 della settimana precedente, con un aumento pari al 48,1%. Fino ad oggi, la maggior parte dei pazienti trattati (3.599) ha ricevuto la combinazione dei due anticorpi bamlanivimab e etesevimab, seguita dal mix casirivimab-imdevimab (2.412), come ultimo bamlanivimab da solo (824).
Dall'inizio del monitoraggio, in numeri assoluti resta il Lazio la regione con il maggiore utilizzo con 976 pazienti trattati, seguito dal Veneto con 895 pazienti e dalla Toscana con 851, mentre agli ultimi posti ci sono Molise e Provincia autonoma di Bolzano, rispettivamente ferme a quota 13 e 3 pazienti inseriti nel registro. Nell'ultima settimana analizzata, il numero più alto di prescrizioni è stato segnalato dal Lazio (in calo del 2% rispetto alla settimana precedente), seguito dalla Toscana (47, +27%), e dal Veneto (37, in aumento del 60,9%).