Roma, 6 set. (AdnKronos Salute) - Le statine, farmaci anti-colesterolo, vengono somministrate a milioni di adulti come misura preventiva di malattie cardiache e ictus. Ma potrebbero non avere alcun beneficio per gli 'over 75', secondo un nuovo studio pubblicato sul 'British Medical Journal' dai ricercatori dell'Istituto universitario per la ricerca sulle cure primarie Jordi Gol di Barcellona. Il team spagnolo non ha rilevato evidenze che i medicinali assunti sopra una certa età prevengano problemi a cuore e arterie, sebbene ci sia un beneficio per i pazienti con diabete fino all'età di 85 anni.
Tuttavia, queste nuove conclusioni state messe in discussione da alcuni esperti che le definiscono insufficienti a ribaltare le prove mediche più robuste, che dimostrano invece come le statine possano salvare vite e prevenire disabilità.
Gli studiosi hanno analizzato i dati di quasi 47.000 persone, con un'età media di 77 anni, incluse nel database del sistema di cure primarie catalano tra il 2006 e il 2015. I partecipanti sono stati seguiti per una media di 5,6 anni per verificare la presenza di malattie cardiovascolari o l'insorgenza di morte. "I dati non supportano l'uso diffuso di statine in popolazioni vecchie e molto vecchie, ma supportano il trattamento in soggetti con diabete fino agli 85 anni", concludono gli autori. Tuttavia, poiché lo studio ha preso in considerazione solo gli esiti di salute senza testare eventuali cambiamenti nel gruppo sotto statine o sotto placebo, non si possono escludere fattori confondenti, precisano gli autori.