“Demenza, parliamone”. Con questo slogan si celebra la XXVI Giornata Mondiale dell’Alzheimer in programma domenica prossima, 21 settembre 2019: un appuntamento globale che si inserisce del VII mese mondiale dedicato alla malattia.

Tantissimi gli appuntamenti in Italia, pensati per ridurre lo stigma intorno al morbo di Alzheimer, affinché se ne parli senza tabù. Le demenze (di cui il 60% sono diagnosticate come Alzheimer) sono un processo degenerativo che colpisce le cellule cerebrali. Ne sono afflitte circa un milione e 271 mila persone in Italia, colpite dalla progressiva alterazione di memoria, pensiero, ragionamento, linguaggio, orientamento, personalità e comportamento.

I nuovi casi sono 269 mila ogni anno, con costi sanitari altissimi, che per la maggior parte ricadono sulle famiglie. Nel mondo si stimano 48,8 milioni di malati, numero che si pensa possa raddoppiare nei prossimi 20 anni.

Giornata Mondiale Alzheimer: “parliamone senza tabù”

Settembre è dunque anche quest’anno il World’s Alzheimer’s Month nel mondo, un insieme di iniziative ed eventi tutti celebrati all’insegna di un unico tema, racchiuso nell’hashtag ufficiale della campagna di comunicazione sull’Alzheimer: #LetsTalkAboutDementia.

Di demenze si parla poco, nonostante la diffusione del problema. Il tema è difficile da affrontare, anche all’interno della famiglia che lo vive quotidianamente. Nella Giornata Mondiale dell’Alzheimer verranno diffusi i risultati di un’indagine internazionale (“Cosa pensi della demenza?”) su atteggiamenti e convinzioni che le persone hanno sulle demenze.

Il sondaggio ha raccolto 70mila risposte in oltre 30 Paesi. La Commissione sulla demenza lanciata dalla rivista Lancet nel 2017 sta lavorando ad un report, previsto per il 2020, sul tema della prevenzione nelle demenze. E uno degli aspetti fondamentali è legato proprio alla “destigmatizzazione” della malattia, a sostegno della necessità di parlare di più di queste patologie.

“Parlarne sì – spiega a la Repubblica la Federazione Alzheimer Italia che ha promosso anche una giornata di incontri di esperti sull’argomento - ma occorre usare anche le giuste parole. Le parole contano. Per questo abbiamo creato anche una specie di guida sul nostro sito”. E lo scorso 11 settembre la Federazione Alzheimer Italia ha organizzato a Milano un incontro sull’argomento: “Oltre lo stigma per cambiare l’immagine della demenza”.

La Giornata Mondiale Alzheimer in Italia: ecco gli appuntamenti

Tanti gli eventi in Italia in occasione della Giornata mondiale dell’Alzheimer (qui l’elenco completo). Tra questi, mercoledì 18 settembre, a Roma, il convegno “Oltre l’Alzheimer. Una nuova cultura della cura”. Appuntamento alle 16,30 alla Sala Zuccari, Palazzo Giustiniani, via della Dogana Vecchia 29 (a cura di Cooperativa La Meridiana tel. 039/30051, e-mail: convegni@cooplameridiana.it). La mattina di sabato 21, ad Abbiategrasso (Milano), c’è il convegno “Deliriuun sovrapposto a demenza: dai concetti al mondo reale”: aula conferenze Istituto 'C.Golgi', p.zza E.Samek Lodovici 5, Fondazione Golgi Cenci - tel 02 9466409

A.S.P. Golgi Redaelli - tel. 02 948521 e-mail: info@golgiredaelli.it.

A Bari, per tutto il mese di settembre, va in scena la campagna di sensibilizzazione “Il paese che vorrei” per raccogliere le idee dei cittadini, con lo sreening gratuito delle funzioni cognitive attivo nelle sedi di Alzheimer Bari. Sabato 21 inoltre è in programma, dalle 8,30, l’incontro “miei occhi: le tue sensazioni”: ovvero l’approccio Person centred Care nella malattia di Alzheimer (Grand Hotel delle Nazioni, Lungomare Nazario Sauro, Alzheimer Bari - tel. 080 5563647 - e-mail: alzheimerbari@libero.it).