Affidarsi a un fisioterapista vuol dire essere “nelle mani giuste”. É questo il claim nazionale della Giornata Mondiale della Fisioterapia (World Physical Therapy Day), che si celebrerà domenica prossima, 8 settembre. “Questo giorno – spiega l’Associazione italiana dei fisioterapisti (Aifi) – rappresenta un’opportunità in tutto il mondo per sensibilizzare il cittadino sul fondamentale contributo che il fisioterapista può dare per la salute delle persone”.

Giornata Mondiale della Fisioterapia: l'obiettivo

La campagna internazionale per la Giornata Mondiale della Fisioterapia quest’anno è incentrata sul tema del dolore cronico e sul ruolo che la fisioterapia e l’attività fisica possono avere nell’aiutare le persone a gestirlo. La World Confederation for Physical Therapy incoraggia le organizzazioni dei Paesi che aderiscono all’evento mondiale a diffondere alcuni messaggi chiave sui vantaggi dell’esercizio fisico per gestire il dolore cronico come, fra le altre cose, mantenere flessibilità e movimento, migliorare la salute cardiovascolare, costruire e mantenere il tono muscolare, migliorare l’umore e il benessere generale.

I fisioterapisti in questo contesto hanno le abilità professionali specifiche per formulare programmi di esercizio ad hoc per la persona.

Prendiamo, per esempio, il mal di schiena: “la causa più comune – spiegano gli organizzatori internazionali – di disabilità rispetto a qualsiasi altra patologia”. Eppure solo l’1-5% delle lombalgie è causato da gravi malattie o lesioni. L’esercizio fisico riabilitativo può nella maggior parte dei casi aiutare il paziente a ottenere grandi benefici per la propria salute.

 

La fisioterapia aiuta inoltre le persone con dolore cronico a sviluppare le competenze necessarie per poter gestire e controllare il dolore e le aiuta a sviluppare le attività svolte e a migliorare la qualità della vita, a tutte le età.

Giornata Mondiale della Fisioterapia: iniziative in tutta Italia e fisioterapisti nelle farmacie per consulti gratuiti

Le mani giuste” è il titolo targato Aifi della campagna 2019 che ha previsto la pubblicazione di diversi materiali informativi: poster, brochure, opuscoli, cartoline Fisio TipTop (una raccolta di vignette con consigli e indicazioni sulle patologie) e cartoline Vero/Falso (luoghi comuni e verità sui problemi trattati più frequentemente dal fisioterapista).

Tutte le sedi regionali dell’associazione stanno organizzando eventi per informare sia sul ruolo del fisioterapista sia su quanto scegliere un fisioterapista per risolvere alcuni disturbi sia la scelta più sicura, efficace e vincente. Si può contattare la segreteria Aifi della propria regione di appartenenza per poter partecipare attivamente all’iniziativa consultando gli eventi in fase di organizzazione.

Continua inoltre la collaborazione di Aifi con Federfarma: nella “settimana della fisioterapia”, dal 9 al 14 settembre 2019, le farmacie aderenti potranno ospitare i fisioterapisti soci che offriranno ai clienti interessati un servizio valutativo e informativo gratuito.

Vero e Falso: pillole di luoghi comuni e verità sulla fisioterapia, secondo Aifi

- I dolori muscolari o articolari sono sempre causati da un trauma?

Falso. Essi Sono il sintomo di un disturbo muscolo-scheletrico che può essere dato da patologie, traumi o stress biomeccanici cumulati nel tempo.

- Per guarire da uno strappo muscolare e tornare a giocare devo stare fermo?

Falso. In seguito a una lesione muscolare è indicato iniziare fin dai primi giorni post infortunio il ciclo di fisioterapia.

- Il ginocchio ha fatto crack! Lesione del legamento crociato, devo operarmi?

Falso. Recenti studi scientifici supportano la possibilità, in alcuni casi, di tornare allo sport senza subire chirurgia.

- Mi sono operato al tendine d’Achille. Voglio tornare a correre, ce la farò?

. Svolgendo il ciclo di fisioterapia indirizzando gli esercizi al recupero sport-specifico, è possibile tornare a correre.

- In seguito a una frattura in età pediatrica è utile fare fisioterapia?

Certo. Il trattamento fisioterapico riduce gli atteggiamenti viziati, favorisce il recupero motorio globale, l’integrazione, la coordinazione e l’equilibrio. Inoltre promuove un’adeguata crescita muscolo scheletrica dopo il trauma.

- Lo schiacciamento posteriore del capo del neonato (Plagiocefalia posizionale) si risolve sempre spontaneamente entro i 18-24 mesi?

No. È sempre opportuno in questi casi consultare uno specialista che, dopo un’attenta valutazione, indirizza la famiglia al trattamento fisioterapico più idoneo in base al caso.

Le risposte a queste e tante altre domande comuni si possono trovare qui. Invece qui c’è una raccolta di vignette con utili consigli e indicazioni su fisioterapia e patologie.