L’AIFA - Agenzia Italiana del Farmaco ha pubblicato una nuova guida aggiornata sui farmaci analoghi del GLP-1 e sui doppi agonisti GIP/GLP-1, una classe di medicinali sempre più utilizzata per il trattamento del diabete di tipo 2 e della gestione del peso nei pazienti con obesità o sovrappeso associato a comorbilità.
Il documento chiarisce in modo dettagliato indicazioni, modalità d’uso, sicurezza e rischi legati a farmaci come Semaglutide, Liraglutide, Dulaglutide, Exenatide e Tirzepatide.
Come funzionano i farmaci GLP 1 e perché favoriscono la perdita di peso
Secondo la guida, questi farmaci GLP-1 imitano ormoni intestinali che regolano glicemia e appetito. Agiscono su tre meccanismi principali:
- aumentano la secrezione di insulina in presenza di glucosio elevato
- rallentano lo svuotamento gastrico
- riducono il senso di fame a livello cerebrale.
Il risultato è una riduzione spontanea dell’introito calorico e, di conseguenza, del peso corporeo.
Le indicazioni della nuova guida AIFA sul corretto uso dei farmaci GLP 1
Alla luce dell’aumento rapido delle prescrizioni e dell’uso sempre più diffuso dei farmaci agonisti del recettore GLP-1 anche per il controllo del peso, l’AIFA è intervenuta con nuove indicazioni per chiarire limiti, modalità d’impiego e appropriatezza terapeutica.
Il documento, in particolare, ricorda che questi farmaci:
- sono indicati per il diabete di tipo 2 non adeguatamente controllato
- possono essere usati per la gestione dell’obesità solo in pazienti selezionati
- devono sempre essere associati a dieta ipocalorica e attività fisica
- richiedono prescrizione medica e monitoraggio clinico.
Sicurezza e rischi dei farmaci GLP 1
L'AIFA sottolinea che il profilo di sicurezza è generalmente favorevole, ma possono comparire:
- disturbi gastrointestinali (nausea, vomito, diarrea)
- rischio di disidratazione
- rare complicanze come pancreatite o problemi alla colecisti.
Particolare attenzione viene richiesta nei pazienti fragili, anziani o con patologie pregresse.
Stop all’uso improprio e ai canali illegali
Tra il 2020 e il 2024 si è registrata una forte crescita nell’utilizzo di questi farmaci, sia tramite rimborsi del SSN sia attraverso acquisti privati. La semaglutide è passata da circa 322 mila confezioni rimborsate nel 2020 a oltre 4 milioni nel 2024, con aumenti significativi anche nelle vendite private. Anche la tirzepatide, al primo anno di commercializzazione, ha superato le 30 mila confezioni.
Nel 2024 gli acquisti privati dei farmaci autorizzati per la gestione del peso sono aumentati in modo marcato (+142,8%), suggerendo un uso più coerente con le indicazioni terapeutiche. Per questo, un punto centrale della guida riguarda l’uso scorretto dei farmaci:
- vietato l’acquisto online da canali non autorizzati
- pericoloso l’uso “off-label” fai-da-te per dimagrire
- rischio di contraffazione e carenze per i pazienti diabetici.
L'AIFA richiama inoltre l’attenzione sulla necessità di un uso appropriato per evitare squilibri nella disponibilità delle terapie.
Un cambio di paradigma nell’obesità
La guida rafforza l’idea che l’obesità sia una malattia cronica, che richiede un approccio terapeutico a lungo termine e non soluzioni rapide. I farmaci per il dimagrimento rappresentano quindi uno strumento efficace, ma solo all’interno di un percorso medico strutturato.
Anche il monitoraggio costante del peso può rappresentare un valido supporto in questo percorso: risorse digitali come il Percorso Peso - Consulenza Nutrizionale di Paginemediche aiutano a seguire l’andamento dei valori nel tempo e a raggiungere obiettivi realistici personalizzati, col supporto di uno specialista. Scopri di più.
Fonte:
- GUIDA AIFA - NUOVI FARMACI PER IL DIABETE E L’OBESITÀ: cosa sapere per un uso consapevole. Maggio 2026




