08/05/2017

I consigli degli esperti per combattere il mal di testa

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Redazione Paginemediche
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Parte da oggi, e si chiuderà il 14 maggio 2017, la “Settimana di prevenzione del mal di testa”, l’iniziativa nata grazie al contributo della Società Italiana di Neurologia e di Angelini e promossa nell’ambito della 2° edizione della campagna di sensibilizzazione e prevenzione “I mal di testa togliteli dalla testa”.

Lo scopo è di sensibilizzare tutta la popolazione su uno dei disturbi che più accomuna gli italiani (circa 25 milioni di persone) di ogni età, strettamente correlato alle cattive abitudini quotidiane. Stress e stili di vita non corretti, infatti, rientrano tra le prime cause del mal di testa, a cui si aggiungono ansia, insoddisfazione per il tempo a disposizione per sé stessi, alimentazione trascurata e inattività fisica.

Durante la settimana di prevenzione, sarà disponibile un programma messo a punto da 4 specialisti con informazioni, consigli pratici e videotutorial su come gestire e prevenire il mal di testa, migliorando anche il proprio stile di vita. Un vero e proprio percorso per conoscere il disturbo e imparare a trattarlo nella maniera più corretta. Grazie alla collaborazione con la Società Italiana di Neurologia sarà attivato un servizio di consulenza gratuita nei centri cefalea sul territorio nazionale per chiunque voglia saperne di più sul proprio mal di testa.

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Dall'8 al 14 maggio sarà promossa la "Settimana di prevenzione del mal di testa". In tutta Italia sarà possibile richiedere una consulenza gratuita.

Riconoscere il mal di testa

Primario o secondario, da ciclo o da cervicale, con aura e senz’aura: il mal di testa può essere di diversi tipi e ognuno di questi richiede un trattamento specifico. Imparare a riconoscerlo e individuarne le cause è il primo passo fondamentale per stare meglio.

Il mal di testa si manifesta principalmente con un dolore alla testa: può essere improvviso o crescere lentamente, può essere debole o talmente acuto da scatenare delle crisi forti e invalidanti, anche croniche. In questo ultimo caso, la frequenza di attacchi di mal di testa aumenta, sia per intensità sia per durata.

Chi soffre di mal di testa, inoltre, presenta molto spesso sintomi gastrointestinali (come nausea, vomito e dolore addominale) e dolore agli occhi (ptosi palpebrale). Nel corso di un attacco acuto di mal di testa, molte persone soffrono una maggiore avversione a vari stimoli sensoriali quali rumori (fonofobia), luce (fotofobia) e odori (osmofobia). La fotofobia, ad esempio, è presente in oltre l’80% dei casi di emicrania: per alcuni pazienti l’esposizione alla luce può amplificare il dolore.

I consigli degli esperti per combattere il mal di testa

In occasione della “Settimana di prevenzione del mal di testa”, sul sito imalditesta.it sono state diffuse le indicazioni degli esperti per ridurre la sintomatologia, prevenire il mal di testa e imparare a gestirlo correttamente. Ecco alcuni consigli.

  1. Impara a riconoscere il tuo mal di testa. I mal di testa non sono tutti uguali. Imparare a riconoscere le cause del mal di testa è il primo passo per individuare il trattamento più adatto per prevenirlo ed evitare che diventi un disturbo cronico.
  2. La cefalea non passa da sola. È necessario curare il mal di testa tempestivamente con un farmaco di pronto intervento.
  3. Adotta uno stile di vita sano. Avere un sonno regolare, mangiare in maniera bilanciata e corretta, fare attività fisica costante e, in generale, mantenere un ritmo di vita equilibrato: queste sono le prime regole da adottare per prevenire la comparsa degli attacchi di mal di testa.
  4. Fai attenzione ai mal di testa diversi dal solito. Mal di testa con sintomi o dolore differenti dal “normale”, possono essere dei campanelli d'allarme di altre patologie. 
  5. Compila il diario del mal di testa. Permette allo specialista di valutare il numero degli attacchi e i sintomi, rilevare associazioni con i fattori scatenanti, monitorare il consumo di farmaci e valutare l’eventuale efficacia di terapie di profilassi.

Per approfondire guarda anche: “Che cos'è l'emicrania?”

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