12/01/2015

Influenza stagionale, il picco dell'epidemia in arrivo

Solo pochi giorni fa i campioni sentinella positivi al Virus che causa l’Influenza stagionale hanno superato quota 10%, un dato che sembra essere destinato a salire causa della recente riapertura delle scuole.    

Il picco è atteso per la fine di gennaio ma sono già migliaia gli italiani che negli ultimi giorni hanno affollato i reparti di pronto soccorso con i tipici sintomi influenzali: febbre anche molto alta, tosse, raffreddore e in qualche caso disturbi gastrointestinali. Gli esperti precisano che i sintomi passano rapidamente e nel giro di 4/5 giorni l’influenza passa.

Tuttavia attenzione al contagio: il virus di quest’anno sembra essere molto contagioso e si trasmette facilmente attraverso la saliva, magari a seguito di una semplice chiacchierata con una persona infetta.

Come curarsi? I medici consigliano di restare a letto nella fase acuta e qualche giorno a riposo per assicurarsi la giusta convalescenza e ridurre il rischio di ricadute. Non esiste una terapia che curi l’influenza. In caso di malessere accentuato si può prendere il paracetamolo che offre benefici ad ampio spettro su dolori muscolari, mal di testa, malessere generale e fa abbassare la temperatura per un po’.  È bene, però, ricordare che la febbre è un meccanismo di difesa dell’Organismo nei confronti di un’infezione in atto, uno strumento prezioso di auto-difesa che non va combattuto ad ogni costo.

Ed è ormai un po’ tardi per vaccinarsi. Il consiglio dei medici era di fare il vaccino entro il 15 dicembre (e quest’anno le vaccinazioni sono calate ad un ritmo sostenuto fino al 60% della popolazione vaccinabile) anche se qualche medico potrebbe comunque consigliare la vaccinazione a particolari soggetti, spiega Carlo Signorelli, presidente della Società Italiana di Igiene e Medicina Preventiva (Siti), come ad esempio alle donne in gravidanza.

Per approfondire guarda il video "Liberi dall'influenza"

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