Come rafforzare il sistema immunitario contro l'influenza stagionale

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Secondo i virologi l’influenza stagionale arriverà in Italia intorno ai primi di dicembre. Si prevedono febbre alta, dolori articolari, raffreddore e tosse, mal di testa e inappetenza.

Ma come possiamo rafforzare il nostro sistema immunitario per proteggerci dall’assalto dei virus influenzali? Ecco qualche consiglio:

  • No allo stress: lo stress indebolisce il sistema immunitario, mentre dormire aiuta a far scendere i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress che abbassa le difese immunitarie. Per favorire il relax è consigliabile anche fare un po’ di attività fisica regolare che aumenta del 20% la produzione di anticorpi (le cellule natural killer). Infine non dimentichiamoci che ridere favorisce la produzione di endorfine, gli ormoni del benessere.
  • Fare incetta di vitamine e sali minerali: la vitamina più nota è certamente la vitamina C - contenuta in rosa canina fresca (riserva principale di vitamina C), peperoni dolci crudi, kiwi, rucola, fragole, cavolo rosso, frutti di bosco, foglie verdi di porri e cipollotti e ovviamente negli agrumi – che svolge una naturale azione antibatterica e antivirale nonché un’azione antiossidante; ma anche le vitamina del gruppo B sono importanti perché svolgono una efficace azione immunoprotettiva (le troviamo nei cereali integrali, nei semi oleosi, nei legumi, nelle verdure e nel germe di grano); la vitamina A protegge le mucose e difende dalle infezioni mentre l’esposizione ai raggi del sole aiuta la produzione di vitamina D che proprio un recente studio, pubblicato sul British Journal of Nutrition, ha scoperto essere importantissima per prevenire le infezioni virali; i sali minerali come ferro, zinco e selenio favoriscono l’efficacia dei linfociti e aiutano ad assorbire la vitamina C: si trovano in tonno, aringhe, ostriche e molluschi, broccoli, cipolle, frumento, cavolo, legumi, funghi, cereali integrali e molti altri alimenti
  • Proteggersi con le erbe: alcuni ingredienti naturali possono essere alleati contro l’influenza. Qualche esempio? La radice di liquirizia oppure il miele, ben noto da secoli per le sue capacità antibatteriche, ma anche l’echinacea, che aumenta le difese immunitarie, e i propoli che svolgono una naturale azione antibatterica e antivirale. Attenzione però: anche per assumere le erbe e i prodotti naturali è bene chiedere sempre il parere del proprio medico.
  • Curare la salute dell’intestino: è ormai risaputo che all’intestino si riconduce circa il 70% delle difese immunitarie. L’assunzione regolare di probiotici, quindi, può aiutare a mantenere l’equilibrio della flora batterica intestinale. Attenzione a scegliere con cura il prodotto che deve contenere almeno uno/due miliardi di Batteri 'buoni' per dose. Meglio chiedere consiglio al medico o al farmacista.
  • Curare l’igiene: l’Organizzazione Mondiale della Sanità ricorda che il semplice gesto di lavarsi le mani con cura e con frequenza riduce la maggior parte dei casi di Influenza. Ma è bene seguire anche qualche semplice accorgimento: evitare, per quanto possibile, di frequentare luoghi affollati e coprirsi la mano quando si tossisce.
  • Affidarsi ai vaccini: la campagna di vaccinazione del Ministero della Salute è partita. I soggetti a rischio – anziani, bambini con patologie croniche, donne in gravidanza, personale medico o persone che assistono soggetti a rischio – possono vaccinarsi gratuitamente. Ma oltre al vaccino antinfluenzale esistono anche altri tipi di Vaccini – chiamati lisati batterici liofilizzati - che proteggono dalle più comuni infezioni batteriche. Si assumono per due settimane al mese nel periodo in cui le malattie da raffreddamento colpiscono di più: proteggono dai batteri che provocano le infezioni a carico delle prime vie respiratorie.
Il punto di vista
Medicina generale

L’articolo è complesso e tocca svariati punti su cui occorrerebbero lunghe discussioni; ma dal momento che lo spazio e il tempo sono tiranni mi limito a fare un breve commento sulle cose corrette e su quelle meno.

Si crede che esista una sorta di alimentazione in grado di prevenire l’influenza mediante un potenziamento delle difese immunitarie naturali.
Non è propriamente così: se un organismo presenta un deficit immunitario congenito o acquisito, e siamo quindi nel campo della patologia, nessuna dieta sarà in grado di ripristinare le funzionalità difensive, dal momento che le reazioni biochimiche alla base dell’immunità non hanno relazioni, se non minime, con i componenti dell’alimentazione.

Un organismo in salute è invece in grado di difendersi efficacemente da quella che - in ultima analisi - è una delle infezioni virali più blande e meno pericolose che si possano contrarre. La 'salute' è un concetto difficile da chiarire, dal momento che è data da un insieme variegato di componenti fisiche e psichiche, influenzate a loro volta dall’ambiente in cui si vive e persino dalle caratteristiche socio-economiche.

Quindi parlare di buona salute - e di conseguenza di un sistema immunitario efficiente - è un argomento complesso che tocca svariate discipline, compresa, ovviamente, anche la dietologia. Proprio in base alle regole di quest’ultima la nostra alimentazione deve essere varia, prevalentemente a base di carboidrati, non iperlipidica e neppure iperproteica, ricca invece di frutta e verdura, povera di grassi saturi, comprendente proteine animali utili (pesci) e limitata nei cibi potenzialmente rischiosi (carni rosse, dolciumi).

Se la nostra dieta è sana, non è necessario integrarla con nulla, perché ci fornisce naturalmente i 'mattoni' con cui costruire le nostre difese immunitarie. Il ricorso a sostanze naturali dotate di presunte capacità difensive contro l’assalto dei virus è una illusione non sostenuta da poderosi studi scientifici e non dotata di alcuna evidenza; per cui non riempiamoci le credenze e i frigoriferi di echinacea, aloe, esotismi vari e tisane ayurvediche.

Per prevenire l’influenza è sufficiente una vita sana: igiene personale (laviamoci spesso le mani!), evitare nei limiti del possibile i luoghi affollati, soprattutto se da bambini e specialmente se al chiuso, assumere alimenti vari e genuini, non trascurare l’attività fisica, non indebolire le difese delle vie aeree con il vizio del fumo, non compromettere la nostra integrità con eccessi alcoolici, sorridere spesso… insomma, quello che viene normalmente chiamato un sano stile di vita.

Ricordiamoci che la causa principale dei nostri mali siamo noi stessi: basta poco per vivere meglio, riducendo anche le malattie infettive. E se nonostante questo contrarremo l’influenza, curiamola con un rimedio antico ma efficace: antipiretici e sciroppo di… lenzuola.

03/01/2018
28/11/2011
TAG: Inverno | Malattie infettive | Virus | Infezioni