Napoli, 30 apr. (AdnKronos Salute) - Si è chiusa ieri la sorveglianza sanitaria prevista dai protocolli ministeriali a seguito del caso di meningite che 10 giorni fa aveva colpito un bambino di 6 anni a Quarto, in provincia di Napoli. Il piccolo, dopo essere stato ricoverato all'ospedale Cotugno di Napoli, sta bene ed è prossimo alla dimissione. Dal punto di vista epidemiologico, inoltre, si è tecnicamente chiusa la sorveglianza sanitaria che prevede una maggiore attenzione sui soggetti più a rischio per il periodo di incubazione della malattia. Le condizioni igienico-sanitarie adottate e le misure di prevenzione messe in atto dall’Asl Napoli 2 Nord hanno fatto sì che il caso non avesse ripercussioni sulla comunità.
I medici dell’Azienda sanitaria nelle giornate comprese tra il 20 ed il 22 aprile avevano svolto l’indagine epidemiologica su quanti erano entrati in stretto contatto col bambino. A seguito di tale indagine oltre 60 persone erano state sottoposte a profilassi antibiotica. La maggiore difficoltà riscontrata dai sanitari era stata quella di riuscire a rintracciare tutti i contatti durante le giornate festive.
Dopo aver avuto conferma dai laboratori del Cotugno che il bimbo era stato affetto da meningococco di tipo B, l’Asl ha destinato uno specifico budget all’acquisto degli specifici vaccini, di norma non somministrati gratuitamente dal Servizio sanitario nazionale, e individuato i soggetti a più stretto contatto, cui offrire questo tipo di vaccinazione.
Il direttore generale della Asl Napoli 2, Antonio d’Amore, ringrazia "il personale del servizio di epidemiologia della nostra Asl che nelle giornate festive comprese tra il sabato di Pasqua e il lunedì di Pasquetta ha lavorato con grande professionalità per portare a termine l’indagine epidemiologica sul caso di meningite verificatosi a Quarto. Grazie anche a questo lavoro, svolto in stretta collaborazione col Comune, la situazione è ormai tranquilla".
Di grande supporto alle famiglie del territorio si è rivelata essere la Guardia medica pediatrica del progetto regionale Cosped, attivata dall’Azienda sanitaria anche sul territorio flegreo. I pediatri di turno a Quarto presso l’ambulatorio straordinario hanno assistito i genitori che, durante i giorni di festa, volevano chiarimenti sullo stato di salute dei propri figli e su eventuali azioni di profilassi da mettere in atto. Nei 7 giorni festivi e prefestivi compresi tra il 20 e il 28 aprile sono state circa 200 le famiglie che hanno accompagnato i propri bambini in visita dal pediatra in servizio presso gli ambulatori della guardia medica di Corso Italia.
Lo scorso 24 aprile il sindaco di Quarto, Antonio Sabino, aveva inviato i propri ringraziamenti dalla pagina Facebook del Comune flegreo all’Asl Napoli 2 Nord e in particolare a Maria Rosaria Granata, al servizio di Epidemiologia e Prevenzione dell’Asl Napoli 2 Nord e ai pediatri di famiglia che si erano impegnati nello speciale servizio di guardia medica pediatrica. ​