Logo Paginemediche
  • Programmi
  • Visite
  • Salute A-Z
  • Chi siamo
  • MediciMedici
  • AziendeAziende
Copertura sanitaria universale: per tutti e dovunque

Copertura sanitaria universale: per tutti e dovunque

Sabato 7 aprile l'Oms dedicherà la Giornata Mondiale della Salute al delicato tema della “Copertura sanitaria universale: per tutti e dovunque”.
In questo articolo:

Sabato 7 aprile l’Oms dedicherà la tradizionale Giornata Mondiale della Salute al delicato tema della “Copertura sanitaria universale: per tutti e dovunque” (Universal health coverage: everyone, everywhere”). Metà della popolazione mondiale, infatti, non può accedere ai servizi sanitari primari; oltre 800 milioni di persone spendono almeno il 10% del loro patrimonio familiare per curarsi, trovandosi a dover scegliere tra la salute e altri beni essenziali come il cibo o la scuola; 100 milioni di persone ogni anno finiscono in povertà a causa delle spese sanitarie.

Per queste e altre ragioni la Giornata rappresenta l’occasione per richiamare i vertici delle istituzioni di tutto il mondo ad adoperarsi concretamente per l’obiettivo della “salute per tutti”, in modo da garantire a ciascuno e in ogni luogo servizi sanitari di buona qualità e senza barriere economiche, come concordato dai Paesi che nel 2015 hanno aderito ai Sustainable Development Goals, i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile contenuti nell’Agenda Onu per migliorare le condizioni di vita del Pianeta e su cui i governi dei 193 Paesi membri hanno trovato un accordo per il raggiungimento entro il 2030.

Giornata Mondiale della Salute: #HealthForAll

Sotto lo slogan #HealthForAll, l’Organizzazione mondiale della Sanità ha preparato, con largo anticipo sulla data del 7 aprile, una serie di infografiche animate che in occasione della Giornata Mondiale della Salute è possibile condividere sui social partecipando così alla campagna per l’ampliamento della copertura sanitaria globale.

La scelta del tema 2018 assume in Italia un significato particolare vista la ricorrenza dei 40 anni del Servizio sanitario nazionale, istituito con la legge 833 del 23 dicembre 1978.  Da noi, così come nel resto d’Europa l’accesso sanitario è a un livello avanzato di sviluppo. La situazione della Regione europea – nota l’Oms - è soddisfacente ma migliorabile, specialmente per quanto riguarda la tutela dell’equità nella salute delle categorie più svantaggiate.

E in occasione del World Health Day 2018 è prevista la pubblicazione di una serie di analisi sulla copertura sanitaria in 25 Stati, i cui risultati verranno presentati a giugno 2018 a Tallinn, in Estonia, in occasione del meeting “Health Systems for Prosperity and Solidarity: leaving no one behind”.

Sul sito dell’Oms, nella pagina dedicata (qui il link), è possibile trovare alcuni di questi documenti che, oltre alla situazione europea – tutt’altro che da bollino rosso – spiegano a che punto siamo nel mondo con l’accesso alle cure.

Dalle ultime ricerche emerge, ad esempio, che nel 2017 ancora circa 20 milioni di bambini non hanno ricevuto le vaccinazioni di base (quelle contro la poliomelite, la varicella, la rosolia, il morbillo, la pertosse, la parotite etc.),  200 milioni di donne non hanno potuto ottenere nessun tipo di sostegno familiare, oltre un miliardo di persone soffre di ipertensione e non può tenere la malattia sotto controllo. Quando, invece, un Paese investe nella copertura sanitaria – mostra l’Oms – migliora la salute e l’aspettativa di vita della sua popolazione, riduce la povertà, si protegge dalle epidemie, e infine guida la crescita economica verso una maggiore uguaglianza di genere e crea persino lavoro.

Giornata Mondiale della Salute, le iniziative italiane

In Italia è attiva la campagna #Dico32, lanciata da associazioni e gruppi locali e nazionali che si rifanno all’articolo 32 della Costituzione che dice che la salute è un diritto fondamentale dell’individuo e un interesse della collettività. Con l’hashtag #health4all sono previste il 7 aprile mobilitazioni e appuntamenti collettivi a Milano, Bologna, Napoli, Reggio Emilia, Brescia. Tutte le info e gli appuntamenti su Facebook alla pagina “Campagna Dico32”.

Oltre alla campagna mediatica per la salute per tutti, anche alcuni dei comuni più piccoli organizzano eventi di sensibilizzazione in linea con gli obiettivi della Giornata Mondiale della Salute. A Isernia, il molisano “Forum regionale per la salute” assieme all’associazione “Isernia Beni Comuni” organizza alle 17, nell’auditorium cittadino, un convegno per ricordare che quando si parla di salute non si intende soltanto l’assenza di malattia ma anche altri aspetti tra cui la possibilità di accedere alle cure. A Sciacca (Agrigento), La Federazione informativa medico-sanitaria italiana (Fimsi), sempre il 7 aprile, alle 17:30, promuove un incontro nell’ex convento di San Francesco.

Altri eventi lungo la Penisola sono in via di definizione e verranno resi noti con l’avvicinarsi della Giornata Mondiale della Salute.

L'importanza delle nuove tecnologie in occasione della Giornata Mondiale della Salute

In questo contesto di importanza dell'universalizzazione della copertura sanitaria, si inserisce alla perfezione la rivoluzione tecnologica in materia salute. Le nuove tecnologie, infatti, hanno delineato un nuovo modello di cura e un nuovo approccio all’assistenza sanitaria che permette il contatto diretto tra medico e paziente in qualsiasi momento, anche a distanza.

Grazie al digitale, oggi è possibile accedere in tempo reale a dati e informazioni sempre aggiornati sulla salute dei pazienti e seguire ogni momento della terapia; lo stesso utente-paziente può avere a disposizione app e servizi adatti alle proprie specifiche esigenze, grazie ai quali modificare lo stile di vita nell'ottica del benessere e della prevenzione.

Leggi anche:
La pertosse è una malattia infettiva causata dal Bordetella Pertussis che colpisce soprattutto i bambini e che si può prevenire con la vaccinazione.
Ultimo aggiornamento: 03 Aprile 2019
6 minuti di lettura

L’hai trovato utile?

Condividi

Iscriviti alla newsletter di Paginemediche
Unisciti ad una community di oltre 50mila persone per ricevere sconti esclusivi e consigli di salute dai nostri esperti.
Ho letto l'Informativa sulla Privacy e acconsento al trattamento dei miei dati personali