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24/02/2016

Negli USA il primo trapianto al mondo di fegato con OCS

negli usa il primo trapianto al mondo di fegato con ocs
Walter Giannò
Scritto da:
Walter Giannò
Giornalista esperto in salute e benessere
Dagli Stati Uniti arriva la notizia del primo trapianto di fegato al mondo utilizzando la tecnologia OCS™. L’intervento è avvenuto presso il Massachusetts General Hospital - famoso per essere uno dei tre ospedali più antichi degli USA perché fondato nel 1811 - eseguito dal Dr. James F. Markmann, direttore del reparto di Chirurgia dei Trapianti.

Cos'è l'Organ Care System (OCS)

Prima di andare oltre, è giusto ricordare che per tecnologia OCS™ (acronimo di Organ Care System), progettata da Transmedics, azienda produttrice di dispostivi medici, s’intende uno strumento che permette di conservare per lunghi periodi di tempo gli organi dei donatori prima del trapianto.
In sintesi, la OCS™ fa sì che gli organi siano conservati in un’ambiente con le stesse caratteristiche 'climatiche' del corpo umano. In pratica, gli organi non smettono di espletare le proprie funzioni (un cuore continua a battere, i polmoni non smettono di respirare, i reni producono urina e il fegato la bile).
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I vantaggi e i benefici dell'OCS

Tre i vantaggi principali di questa tecnica:
  1. Aumenta la quantità di tempo in cui un organo può essere mantenuto all’esterno del corpo, preservando le condizioni idonee per il trapianto, riducendo, ad esempio, la possibilità di un’ischemia, ovvero la totale assenza di sangue.
  2. Fornisce ai chirurghi la possibilità di monitorare l’efficienza dell’organo al di fuori del corpo.
  3. Rianima l’organo e ne può migliorare la funzionalità popola rimozione dal corpo del donatore.
Ecco perché, a proposito dell’intervento, il dottor Markmann ha sottolineato che con tale tecnica si è conservato il fegato così da non deteriorarne il funzionamento. Inoltre, stando alle parole di Walled Hassanein, presidente e CEO di Trasmedics - la cui sede è ad Andover, in Massachusetts - l’operazione è “una pietra miliare perché rappresenta l’introduzione pratica di questa tecnica e la possibilità di espansione nel mercato. L’impegno è continuare a guidare l’innovazione medica per rendere il trapianto degli organi più efficace”.

Anche perché, tra i fondamentali benefici della la tecnologia OCS™, non c’è solo il miglioramento dei risultati del trapianto per il paziente, ma anche la possibilità di utilizzare più organi e la riduzione del costo totale delle cure.

Negli USA, comunque, la tecnologia OCS™ è ancora in fase sperimentale ma il successo del trapianto del fegato nel Massachusetts potrebbe accelerare la conclusione degli studi sugli effetti e permettere a più vite di essere salvate.

Per approfondire guarda anche "Trapianto di fegato"
TAG: Trapianti | Epatologia | Chirurgia | Gastroenterologia | Fegato | Chirurgia generale
Walter Giannò
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Walter Giannò
Giornalista esperto in salute e benessere