Otto modi per smettere di mangiarsi le unghie

Otto modi per smettere di mangiarsi le unghie

Un vademecum stilato dall'associazione dermatologi americana per combattere l'onicofagia
In gergo tecnico si chiama onicofagia, ma più comunemente definiamo questo disturbo con il termine “mangiarsi le unghie”. Spesso si inizia da bambini e poi si continua anche da adulti, magari a fasi alterne, spesso legate allo Stress.

Mangiarsi le unghie non provoca solo un danno estetico, ma può aumentare il rischio di infezioni e portare ad una deformità permanente dell'unghia. Chiunque abbia questa cattiva abitudine sa bene quanto sia difficile smettere di mangiare le unghie, e per questo gli esperti dell'American Academy of Dermatology hanno diffuso un vademecum con alcuni dei più efficaci rimedi contro l'onicofagia.
  1. Tenere le unghie corte è il primo modo per evitare di mangiare le unghie. Limarle e tagliarle regolarmente fa sì che ci sia più difficile riuscire a smangiucchiarle. Inoltre c'è ben poca soddisfazione nel rosicchiare un'unghia corta.
  2. Applicare smalti amari è il più antico e usato rimedio contro l'onicofagia e ancora piuttosto efficace. Gli smalti hanno un sapore disgustoso e dovrebbero riuscire a scoraggiare anche la persona più tenace. Se ci si abitua al sapore dello smalto cambiare prodotto.
  3. Fare regolarmente la manicure: spendere del denaro per avere belle mani e poi rovinarsele da soli è indubbiamente contraddittorio. Vedere delle belle unghie laccate e colorate in genere riesce a scoraggiare chi ha l'abitudine di mangiare le unghie.
  4. Applicare i cerotti: mettere dei cerotti sulla punta delle dita per coprire l'unghia ostacola l'accesso e alla fine, dopo qualche giorno, si godrà di una certa soddisfazione nel vedere le unghie ricresciute.
  5. Prendere nuove abitudini: se viene voglia di mangiarsi le unghie sarebbe meglio trovare un'alternativa per soddisfare l'esigenza del momento e tenere impegnate le mani. Magari usare una piccola pallina antistress o un po' di plastilina.
  6. Capire il perché: riuscire a comprendere quale sia l'evento scatenante è un passo in avanti importante per togliersi il vizio. Il fattore scatenante può essere, ad esempio, la presenza delle pellicine (in questo caso rimuoverle regolarmente) oppure un momento di Stress o di noia (in questo caso cercare passatempi alternativi o modi diversi per liberarsi dello Stress).
  7. Non avere fretta: si può iniziare a smettere gradualmente mettendo in atto delle vere e proprie strategie. Ad esempio decidendo che si smette di mordere il pollice e poi pian piano passare alle altre dita. In questo modo si riesce anche a vedere la differenza tra l'unghia ricrescita e quelle che ancora vengono rosicchiate.
  8. Chiedere aiuto: il medico può essere di aiuto se dopo aver messo in atto tutte queste strategie non si riesce comunque a smettere di mangiare le unghie.
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