19/11/2015

Otto modi per smettere di mangiarsi le unghie

otto modi per smettere di mangiarsi le unghie
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In gergo tecnico si chiama onicofagia, ma più comunemente definiamo questo disturbo con il termine “mangiarsi le unghie”. Spesso si inizia da bambini e poi si continua anche da adulti, magari a fasi alterne, spesso legate allo stress.

Mangiarsi le unghie non provoca solo un danno estetico, ma può aumentare il rischio di infezioni e portare ad una deformità permanente dell'unghia. Chiunque abbia questa cattiva abitudine sa bene quanto sia difficile smettere di mangiare le unghie, e per questo gli esperti dell'American Academy of Dermatology hanno diffuso un vademecum con alcuni dei più efficaci rimedi contro l'onicofagia.
  1. Tenere le unghie corte è il primo modo per evitare di mangiare le unghie. Limarle e tagliarle regolarmente fa sì che ci sia più difficile riuscire a smangiucchiarle. Inoltre c'è ben poca soddisfazione nel rosicchiare un'unghia corta.
  2. Applicare smalti amari è il più antico e usato rimedio contro l'onicofagia e ancora piuttosto efficace. Gli smalti hanno un sapore disgustoso e dovrebbero riuscire a scoraggiare anche la persona più tenace. Se ci si abitua al sapore dello smalto cambiare prodotto.
  3. Fare regolarmente la manicure: spendere del denaro per avere belle mani e poi rovinarsele da soli è indubbiamente contraddittorio. Vedere delle belle unghie laccate e colorate in genere riesce a scoraggiare chi ha l'abitudine di mangiare le unghie.
  4. Applicare i cerotti: mettere dei cerotti sulla punta delle dita per coprire l'unghia ostacola l'accesso e alla fine, dopo qualche giorno, si godrà di una certa soddisfazione nel vedere le unghie ricresciute.
  5. Prendere nuove abitudini: se viene voglia di mangiarsi le unghie sarebbe meglio trovare un'alternativa per soddisfare l'esigenza del momento e tenere impegnate le mani. Magari usare una piccola pallina antistress o un po' di plastilina.
  6. Capire il perché: riuscire a comprendere quale sia l'evento scatenante è un passo in avanti importante per togliersi il vizio. Il fattore scatenante può essere, ad esempio, la presenza delle pellicine (in questo caso rimuoverle regolarmente) oppure un momento di stress o di noia (in questo caso cercare passatempi alternativi o modi diversi per liberarsi dello stress).
  7. Non avere fretta: si può iniziare a smettere gradualmente mettendo in atto delle vere e proprie strategie. Ad esempio decidendo che si smette di mordere il pollice e poi pian piano passare alle altre dita. In questo modo si riesce anche a vedere la differenza tra l'unghia ricrescita e quelle che ancora vengono rosicchiate.
  8. Chiedere aiuto: il medico può essere di aiuto se dopo aver messo in atto tutte queste strategie non si riesce comunque a smettere di mangiare le unghie.
TAG: Dermatologia e venereologia | Cosmesi | Pelle
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