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Onicomicosi: sintomi e rimedi per la micosi alle unghie

Onicomicosi: sintomi e rimedi per la micosi alle unghie

Anche le unghie, come ogni parte del corpo, si possono ammalare e uno dei disturbi più fastidiosi è l'onicomicosi.
In questo articolo:

L’onicomicosi, o micosi delle unghie, è un'infezione progressiva che colpisce le unghie dei piedi o delle mani, rendendole spesse e fragili.

Spesso sottovalutata, questa patologia dell'unghia andrebbe presa molto seriamente e curata opportunamente, non solo per motivi estetici, ma anche perché può portare a infezioni anche gravi del letto ungueale.

Come si prende l'onicomicosi?

L'onicomicosi è uno dei disturbi delle unghie più comuni, che rappresenta la metà delle anomalie delle unghie negli adulti.

Si tratta di un’infezione causata nell'85-90% dei casi da funghi dermatofiti, organismi altamente resistenti che possono sopravvivere per lunghi periodi di tempo, soprattutto in ambienti umidi e bui. In genere, questo tipo di fungo agisce penetrando progressivamente la struttura dell'unghia attraverso delle crepe e utilizza la cheratina (la sostanza principale di cui è composta l'unghia) per crescere velocemente modificandone il PH (da acido ad alcalino).

Se non trattata l’onicomicosi si può diffondere gradualmente su tutta l’unghia e intaccare anche le altre perché le infezioni fungine sono molto contagiose.

Sarà importante rivolgersi ad un dermatologo, che attraverso il controllo delle unghie e il prelievo di un campione di frammenti ungueali, potrà procedere alla giusta diagnosi e indicare il relativo trattamento.

Sintomi dell'onicomicosi

Le unghie infette da funghi appaiono anormali per forma e consistenza. L’onicomicosi, infatti, può rendere le unghie:

  • fragili o friabili con possibili detriti intrappolati sotto di loro;
  • prive di lucentezza, spesse e scolorite;
  • di colore giallo, biancastro o marrone;
  • distorte, incrinate con un leggero odore sgradevole;
  • separate dal letto ungueale, allentate o sollevate dalla loro posizione normale.

Generalmente, le unghie dei piedi, rispetto a quelle delle mani, sono più soggette alla malattia perché restano costrette per lungo tempo all’interno delle scarpe, un ambiente caldo e umido, ideale per la proliferazione dei funghi.

Come curare l'onicomicosi

Tra i rimedi più efficaci, i farmaci di uso topico, con formulazioni che permettono un’ottima penetrazione del principio attivo per ottenere l’eradicazione del fungo responsabile.

Il trattamento richiede sei mesi di terapia per le unghie delle mani e fino a dodici mesi per quelle dei piedi.

Nei casi più gravi si può ricorrere a farmaci per via orale o persino all’intervento chirurgico.

Il trattamento deve includere una adeguata combinazione di igiene e cura delle unghie poiché il rischio di reinfezione è molto elevato.

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