Roma, 25 gen. (AdnKronos Salute) - C'è chi resta in linea apparentemente senza sforzo, e chi invece accumula facilmente e quasi senza accorgersene chili di troppo. Ebbene, secondo uno studio pubblicato su 'Plos Genetics', la colpa (o il merito) sarebbe dei geni 'della magrezza'. Lo studio infatti accende i riflettori su alcune regioni genetiche appena scoperte e collegate al fatto di essere magri. Negli ultimi decenni i ricercatori hanno individuato centinaia di cambiamenti genetici che aumentano la possibilità di essere in sovrappeso, ma c'è stata molta meno attenzione per i geni delle persone magre.
In questo lavoro gli scienziati hanno confrontato campioni di Dna appartenenti a 1.600 persone magre e in buona salute nel Regno Unito - con un indice di massa corporea (Bmi) inferiore a 18 - con quelli di 2.000 persone gravemente obese e di 10.400 persone normopeso. I ricercatori hanno anche esaminato attentamente i questionari sullo stile di vita di queste persone, ad esempio escludendo i casi di disturbi alimentari. In questo modo il team ha scoperto che le persone obese avevano più probabilità di avere nel proprio patrimonio genetico un gruppo di geni legati ai chili in più. Quanto ai magri, non solo avevano meno geni legati all'obesità, ma presentavano anche alterazioni particolari in regioni geniche recentemente associate a una magrezza sana.
"Questa ricerca mostra per la prima volta che le persone sane e magre sono generalmente tali perché hanno un carico inferiore di geni che aumentano le probabilità di sovrappeso", e non per altri motivi "come suggeriscono alcune persone", ha detto Sadaf Farooqi dell'Università di Cambridge, invitando a giudicare meno il peso degli altri.
"E' facile criticare le persone per il loro peso, ma la scienza dimostra che le cose sono molto più complesse. Abbiamo molto meno controllo sul nostro peso di quanto potremmo desiderare di pensare", aggiunge Farooqi. Ora il prossimo passo è quello di individuare i singoli geni chiave per la magrezza sana.