25/01/2016

Ecco le Linee guida dell'Associazione di Chirurgia estetica

ecco le linee guida dell associazione di chirurgia estetica
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Le raccomandazioni per un buon risultato estetico post intervento

Sono state aggiornate le Linee guida dell'Associazione Italiana Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe), un documento che raccoglie le principali raccomandazioni in materia di chirurgia estetica.
Come ottenere il miglior risultato? Quando fare la liposuzione, il lipofilling e gli altri interventi di chirurgia estetica?
 
L'aggiornamento delle raccomandazioni stilate nel 2013 si è reso necessario a fronte del fatto che in questi anni molte tecniche sono state migliorate e ne sono state introdotte altre. Questo documento serve, quindi, non solo a garantire un elevato standard di qualità e sicurezza in questo campo, ma anche come parametro di valutazione per operatori sanitari, pazienti e tribunali che vengono chiamati a pronunciarsi sulla responsabilità professionale dei chirurghi plastici.
 
Mario Pelle Ceravolo, presidente Aicpe, spiega in una nota che "in questi due anni le linee guida sono state consultate da medici legali e magistrati, aiutando a fare chiarezza giuridica in molti processi a carico di chirurghi plastici. Non solo: l'International Society of Aesthetic Plastic Surgery (Isaps) ha richiesto le linee guida italiane, che saranno utilizzate per la preparazione di un documento analogo di uso internazionale, da diffondere a tutte le società di chirurgia plastica estetica mondiali".

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Linee Guida utili anche ai pazienti

Le Linee Guida sono utili, però, anche per i pazienti che scelgono di sottoporsi ad un intervento di chirurgia plastica: contengono, infatti, informazioni preziose sui vari interventi e spiegano a cosa servono. Ecco qualche indicazione:

  • blefaroplastica: serve a ringiovanire lo sguardo ma non elimina completamente le rughe o le pieghe sotto le palpebre o le occhiaie (che anzi, aumentano se ci si espone al sole nei primi tre mesi dopo l'intervento)
  • lifting del viso: impensabile guardarsi allo specchio e vedere se stessi vent'anni prima. Quindi il problema principale di questo tipo di intervento riguarda soprattutto le aspettative irrealistiche del paziente
  • botulino, filler, lipofiller: migliorano l'aspetto del volto quando l'invecchiamento non è troppo avanzato, ma non agiscono sul rilassamento dei tessuti, soprattutto di mento e mandibola
  • rinoplastica. Per difetti moderati si può ricorrere al filler o lipofilling, ma nella maggior parte dei casi l'unica strada percorribile è quella dell'intervento. Chi ha una cute grossa e spessa sulla punta del naso non può aspettarsi di uscire dalla sala operatoria con un naso alla francese perché la memoria della forma viene mantenuta
  • liposuzione: se la pelle è poco elastica o il paziente è in sovrappeso i risultati sono meno evidenti. L'ideale è essere normopeso e avere accumuli localizzati. Si può aspirare non più del 7% del peso del paziente.

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TAG: Cosmesi | Dermatologia e venereologia | Medicina estetica | Pelle
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