08/01/2018

I trend 2018 per chirurgia e medicina estetica

i trend 2018 per chirurgia e medicina estetica
Massimo Canorro
Scritto da:
Massimo Canorro
Giornalista & web content editor

Un anno, quello del 2018, inaugurato all’insegna della mini-invasività per quanto riguarda i piccoli ritocchi in chirurgia e medicina estetica, per ottenere risultati del tutto naturali senza alcun tipo di stravolgimento. Il rimando è quelli che sono – inevitabilmente – i trend 2018 per chirurgia e medicina estetica, che spaziano (solo per fare alcuni esempi) dal trapianto di barba a quella che è la nuova soluzione per contrastare la cellulite e combattere il grasso in eccesso con freddo e micro-punture.

A tratteggiare questo panorama è Raffaele Rauso, past president della Federazione Italiana Medici Estetici (Fime) e docente presso l’Università degli Studi di Foggia che, forte della sua esperienza pluriennale, rimarca una serie di punti fermi. Mettendo sempre al primo posto la salute e il benessere psicofisico dell’interessato. “I pazienti intendono migliorare il proprio aspetto, senza lunghe degenze post-operatorie, ottenendo risultati naturali. Oggi, anche per via dei social, l’immagine è sovraesposta e cresce la volontà di modificare ciò che non piace”.

Trend di chirurgia e medicina estetica per l’anno nuovo

Dalle conferme degli anni passati agli inevitabili – e benvenuti – nuovi arrivi, quali sono le tendenze di medicina estetica e chirurgia del 2018? Sono 8 in particolare, che possono interessare le donne o gli uomini. Perché sentirsi a proprio agio dal punto di vista fisico non è una questione di genere. Dunque, per chi vuole saperne di più, ecco una serie di indicazioni:

  • Punturine sciogligrasso: congelato oppure sciolto con una puntura, il grasso si preannuncia come il vero protagonista di questo nuovo anno, per merito di nuove soluzioni mini-invasive finalizzate a rimuovere quello in eccesso. Focus sulla criolipolisi, funzionale per rimuovere accumuli adiposi.
  • Cellfina contro la cellulite: per la “nemica” numero uno di molte donne, è a disposizione il trattamento Cellfina, un intervento a metà tra chirurgia e medicina estetica. Spiega il professo Rauso: “Si inserisce un ago tagliente nel sottocute per tagliare i setti fibrosi, in modo tale che il tessuto si riadagia”. È l’unico trattamento anti-cellulite risolutivo.
  • Microbotulino: si tratta dell’iniezione di una quantità ridotta di sostanza in differenti punti del viso, per ottenere risultati naturali. Si badi bene: la formulazione è iperdiluita in rimando all’area anatomica e all’esito che si intende raggiungere.
  • Zigomi più pronunciati: eliminare il grasso dalle guance per diventare più fotogenici è un nuovo trend destinato ad aumentare. “Anche se da praticare con estrema attenzione”.
  • Naso nuovo senza bisturi: il rinofiller per modificare il profilo senza alcuna chirurgia. I risultati durano fino a due anni. Attenzione però a non sottovalutarlo; è basilare rivolgersi a esperti perché un’iniezione sbagliata può comportare danni davvero rilevanti.
  • Effetto push up per il seno nuovo: attualmente, negli interventi per aumentare la taglia del proprio seno, si assiste a un ritorno alle protesi tonde (rispetto alle “vecchie” protesi anatomiche) ma con gel più ergonomico per renderle molto morbide al tatto (ricordiamo sempre l'importanza di tenere sempre sotto controllo la salute del seno anche attraverso l'autopalpazione).
  • Addominali con la “linea”: il nome preciso è “Belly Slot” e consiste in una linea scura nel centro dell’addome; è simile ad una liposcultura, ma l’intento non è eliminare tutto il grasso, bensì conferire un aspetto più definito tra i due capi muscolari dell’addome.
  • Trapianti di barba: In questo caso la tecnica utilizzata è simile a quella del trapianto di capelli, anche se è diversa la distribuzione dei bulbi tra barba e capelli. Insomma, oggi gli uomini richiedono (anche) il trapianto di barba.

Chirurgia e medicina estetica, un trend non solo per vip

Secondo i dati della Global Aesthetic Survey del 2016 realizzata dall’Isaps (International society for aesthetic plastic surgery), il numero di persone che cede alla tentazione di medicina estetica e chirurgia è cresciuto del 9% in un anno. L’Italia? È il quarto paese al mondo per interventi (dopo Stati Uniti, Brasile e Giappone). “Non è più un settore riservato solo a vip e pochi eletti: chirurgia e medicina estetica sono alla portata di un numero sempre maggiore di persone che decidono di migliorare il proprio aspetto”, circostanzia il professor Rauso.

Per approfondire guarda anche: “Chirurgia plastica addominale”

Leggi anche:
Vita sedentaria, stile alimentare poco sano, eccessi di fumo e alcol vanno ad incidere sul girovita. Con un po' di sport (senza affaticarsi troppo) si può snellire l’addome
TAG: Capelli e peli | Chirurgia plastica‚ ricostruttiva ed estetica | Corpo e viso | Eventi salute | Medicina estetica | Senologia | Benessere psicofisico
Massimo Canorro
Scritto da:
Massimo Canorro
Giornalista & web content editor