Roma, 25 mar. (AdnKronos Salute) - Immaginarsi capaci di amare o di avere relazioni sociali senza essere assaliti dall'ansia e dalle paure che invece si subiscono nella vita reale. E' l'effetto positivo che hanno i programmi televisivi e i film sulle persone che soffrono di problemi relazionali, rigidità emotiva e difficoltà nei legami. Lo ha rivelato uno studio dell'Ohio State University pubblicato online sul 'Journal of Social and Personal Relationships'. La ricerca, che ha coinvolto 1.039 americani adulti che hanno partecipato ad un questionario online, aveva come obiettivo di verificare come le persone che soffrono di insicurezze e ansie nella quotidianità interagiscono e si 'legano' in modo indiretto con le storie raccontate al cinema o in televisione.
"Il mondo fittizio creato in una storia può offrire alle persone più sensibili oltre che una fuga dalla realtà anche un ambiente più sicuro dove sentirsi meno sotto attacco. Uno spazio 'virtuale' che aiuta anche la riflessione su se stessi e la spinta ad affrontare le paure e le ansie che impediscono una vita di relazione", hanno osservato i ricercatori.