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22-07-2013

difficoltà relazionali

Cercherò di mostrare un quadro generale piuttosto dettagliato. Sono una ragazza che va per i 30, da piccola ero molto spigliata e sicura di me, poi crescendo sono ingrassata e sono diventata oggetto di derisione quindi mi sono chiusa sempre di più in me stessa. Non sono mai riuscita a difendermi, essendo stata cresciuta un pò sotto una campana di vetro. Sono quindi cresciuta insicura e con la convinzione che tutto dipendesse dal mio aspetto fisico. Nell'adolescenza sono poi dimagrita con molta forza di volontà ma le cose non sono migliorate, spesso non uscivo perché mi vedevo brutta. Tutt'ora mi precludo alcune cose perché non mi sento a mio agio e all'altezza, non ho molte amicizie e non mi sento rispettata. Faccio un breve esempio: vivo con altre 2 ragazze, sia io che un'altra siamo gentili con la 3°, eppure lei prende o utilizza sempre le mie cose (anche a mia insaputa quando non ci sono), questo mi è capitato anche in passato: do' una mano e si prendono un braccio ma poi rispettano e danno considerazione più all'altra persona, è come se fossi solo una banca dei favori e null'altro... Alcuni mi dicono che sono troppo buona. Ma io non riesco a capire dove sbaglio.. Ormai non ho più 15 anni, so che l'aspetto fisico aiuta ma non è fondamentale, eppure non riesco a farmi rispettare come vorrei. Spesso vengo considerata "non in grado di.." oppure un po' "tarda"(ora non mi sovviene altro termine). So di non esserlo anzi.. Ma mi rendo conto che spesso trasmetto quest'immagine di me, mi rendo conto che spesso indosso una maschera da "scemotta" perché sono molto chiusa, molto gelosa del mio Io interiore e non riesco a condividerlo con gli altri. In compagnia ho difficoltà a relazionarmi, non so mai cosa dire e se mi si attacca non ho la risposta pronta, poi ci rimugino su e mi do della stupida perché avrei potuto rispondere in mille modi.Tutto questo non accade invece nei rapporti di coppia, dove invece sono anche logorroica, tendo a prendere il comando e a predominare.Cosa posso fare?
Risposta di:
Dr.ssa Silvia Garozzo
Specialista in Psicologia clinica e Psicologia e Psicoterapia
Risposta

io credo che lei gioverebbe di una psicoterapia in cui mettere in ordine un po' le idee e soprattutto costruire una concezione di sè coesa.

TAG: Psicologia | Salute mentale | Terapie
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