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Sushi-mania: come mangiare pesce crudo in tutta sicurezza

Sushi-mania: come mangiare pesce crudo in tutta sicurezza

Come evitare di andare incontro a malattie parassitarie dopo aver consumato pesce crudo.
In questo articolo:

In Italia cresce la sushi-mania

In tutte le città è un fiorire di nuovi sushi bar e ristoranti giapponesi che offrono pesce crudo e altre specialità tradizionali della cucina del Sol Levante. Ma crescono anche le paure e i dubbi dei consumatori: quali rischi si corrono mangiando pesce crudo e come si può andare al ristorante giapponese in tutta serenità?

A dare qualche utile consiglio è Luciano Atzori, biologo ed esperto in sicurezza degli alimenti e tutela della salute che su AdnKronos innanzitutto mette in guardia sulle possibili intossicazioni causate dal consumo di pesce crudo. Si tratta soprattutto di malattie parassitarie come l'anisakiasi, la più diffusa del suo genere.

Si tratta di una malattia causata da larve che è anche possibile vedere ad occhio nudo (sono sottili, bianche e lunghe 1-3 centimetri). I sintomi sono soprattutto legati all'apparato gastrointestinale, quindi dolori addominali, nausea, Vomito, diarrea in forma acuta o cronica, possono manifestarsi anche occlusione intestinale, eritemi ed edemi, ascessi gastro-enterici e reazioni allergiche che possono portare anche allo Shock anafilattico.
Leggi anche:
Pesce crudo: come consumarlo in tutta sicurezza
sulle nostre tavole il pesce crudo è sempre più apprezzato e i ristoranti che lo propongono non conoscono crisi. Ma quanto è sicuro mangiare il pesce crudo e come possiamo garantirci massimo gusto con la massima sicurezza per la salute?


Come fare a consumare il pesce crudo in tranquillità

Indispensabile è partire subito con un abbattimento termico a basse temperature per distruggere larve ed altri parassiti. Per questo è importante seguire alcuni accorgimenti prima di ordinare pesce crudo in un ristorante:
  • assicurarsi che vengano eseguite tutte le procedure di abbattimento termico e che il pesce sia stato eviscerato
  • abituarsi ad osservare con attenzione il prodotto prima di consumarlo perché molti parassiti sono visibili ad occhi nudo
  • masticare bene il pesce crudo per aumentare le possibilità di sopprimere eventuali larve non visibili
  • stare alla larga dai finti ristoranti giapponesi e dai locali che non appaiono igienicamente perfetti
  • evitare specie ad alto rischio di zoonosi, quindi sgombri, sardine tonno, alici marinate
  • ricordare che il limone non ha alcun effetto sui parassiti presenti sul pesce.
Per approfondire guarda anche "Alimentazione in gravidanza: quali sono i cbi da evitare"
Ultimo aggiornamento: 16 Marzo 2016
3 minuti di lettura

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