Alimentazione sana e bambini: come far mangiare le verdure ai più piccoli

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Se è vero che spesso le verdure non piacciono neanche agli adulti, farle mangiare ai bambini è davvero un'impresa titanica. Sarà che ad esse è associata un'immagine sbagliata o che - parlando di broccoli e spinaci - si pensa che sia possibile servirli solo bolliti.
Ed è inutile. Non ci sono Braccio di Ferro e spinaci che tengano: i più piccoli sono dei veri e propri verdurofobi.
 
È, però, assodato che questi alimenti a foglia verde insieme alla frutta sono assolutamente indispensabili nell'alimentazione soprattutto - ma non solo - dei bimbi.
Particolarmente ricchi di vitamine, fibre e sali minerali, infatti, durante gli anni della crescita si rivelano indispensabili per il loro sviluppo.
 
Come fare, quindi, per convincere i nostri figli e nipoti a mangiare frutta e verdura?
Secondo uno studio condotto dai ricercatori dell'Università d Birmingham nel 2004, esisterebbe una sorta di finestra di sapore che si aprirebbe tra i quattro e i diciotto mesi.
I bambini sarebbero in particolare più propensi ad accettare le verdure sotto forma di purea tra i quattro e i sei mesi e, quindi, ad apprezzarle anche in futuro.
 
Parlare di verdure significa, però, soprattutto parlare di alimentazione corretta.
 
Secondo i dati emersi dal progetto Sistema di indagini sui rischi comportamentali in età 6-17 anni, divulgati nel 2010, il 23 per cento dei ragazzi è in sovrappeso e l’11 per cento obeso. Un quarto dei bambini presi in esame, in particolare, non mangia quotidianamente frutta e verdura.
 
Leggi anche:
Cattiva alimentazione, sedentarietà e, in alcuni casi, disfunzioni ormonali: i principali fattori di rischio dell'obesità infantile.
 

I consigli per far mangiare le verdure ai bambini

Come comportarsi allora? Le pressioni, ormai è assodato, non servono. Ecco allora qualche consiglio per far apprezzare le verdure ai più piccoli, ma anche agli adulti:
  • Spazio alla creatività. Lo dice anche il proverbio: Anche l'occhio vuole la sua parte. Ecco, allora, che è importante ingegnarsi con dei piatti belli e divertenti anche da vedere. I bambini, si sa, non amano molto i pasticci o le minestre. È bene proporre forme e colori che prima di arrivare alla bocca colpiscano gli occhi.
  • Prediligere verdure tenere e non troppo cotte. Ancora più preferibili quelle croccanti, crude o cotte al vapore. Una buona idea sarebbe anche preparare delle polpette.
  • Non riuscite proprio a fargli mangiare la frutta? Dateci sotto con i frullati ancor meglio se preparati con lo yogurt.
  • Non sgridateli se rifiutano degli alimenti. Riproponeteglieli, invece, di tanto in tanto insieme a dei cibi che apprezzano. Evitate di dare punizioni o premi associati al cibo.
  • Coinvolgeteli nel preparare ciò che poi verrà servito a tavola. Essere parte integrante nella preparazione di pranzo e cena lo renderà anche propositivo nel gustare ciò che hanno preparato insieme a voi.
  • Mangiate, infine, tutti insieme intorno al tavola, chiacchierando senza la tv accesa. Stare a tavola e condividere tutti insieme le proprie sensazioni e giornate è un passo importante per creare un buon clima e far sì che i piccoli crescano bene e vedano la tavola come un momento fondante delle loro vite.


Per approfondire guarda anche: “Alimentazione sana per i bambini“
18/07/2016
08/07/2016
TAG: Pediatria | Scienza dell'alimentazione | Nutrizione | Bambini
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