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Un ambiente di lavoro stressante riduce l'aspettativa di vita
2 minuti di lettura

Un ambiente di lavoro stressante riduce l'aspettativa di vita

Uno studio americano suggerisce che lavorare in un contesto ostile tolga anche 33 anni di vita.
In questo articolo:

33 anni di vita in meno a causa di problemi sul lavoro

L'importanza di lavorare in un ambiente positivo e tutelato è ribadita da un nuovo studio condotto dalla Harvard University e dalla Stanford University che è addirittura giunto alla conclusione che dover trascorrere la propria vita in un contesto lavorativo ostile toglierebbe anni di vita: per la precisione 33.

I ricercatori hanno esaminato i dati relativi all'aspettativa di vita in diversi Stati dell'Unione e nell'ambito di diverse categorie professionali. Per comprendere quanto i livelli di Stress incidano in modo diverso da persona a persona i ricercatori hanno diviso un gruppo di volontari in 18 sottogruppi in base ad etnia, sesso e livello di educazione.
In un secondo momento i ricercatori hanno preso in esame dieci elementi legati al contesto lavorativo, come orari e turni, rischio di licenziamento, presenza o meno di un'assicurazione, difficoltà nella conciliazione tra famiglia e lavoro etc. che sono stati messi in relazione con l'aspettativa di vita e la mortalità.
 
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Scarse tutele, precarietà turni stressanti sotto accusa

Il risultato è stato sorprendente, ma non del tutto inatteso: chi era costretto a lavorare in ambienti ostili, con alti livelli di Stress e scarse tutele e diritti era maggiormente a rischio. E i più vulnerabili sono risultati essere i lavoratori con un basso livello di istruzione. Il fattore che maggiormente accorcerebbe la vita delle donne è legato ai turni stressanti, mentre per gli uomini all'insicurezza generale.

E ancora: la precarietà, il rischio di licenziamento e i periodi di stallo tra un impiego e l'altro avrebbero cattivi effetti sulla salute di lavoratori con un basso livello di istruzione, per i quali, precisano i ricercatori, è necessario impegnarsi, al fine di garantire maggiori tutele e condizioni di lavoro più salutari.

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