Rispetto al 1970 si vive in media 10 anni in più, ma è aumentata l’Incidenza di malattie come il cancro, le malattie croniche e quelle muscolo-scheletriche. A fotografare la situazione è stato un gruppo di scienziati della Harvard School of Public Health, guidati da Josh Salomon, che ha analizzato i dati relativi a 187 Paesi del mondo.

I risultati pubblicati su The Lancet mostrano che in 40 anni l’aspettativa di vita è aumentata di 11,1 anni per gli uomini e di 12,1 anni per le donne.

Tuttavia anche se nell’ultimo ventennio l’aspettativa di vita è salita di 5 anni, solo 4 di questi vengono vissuti in buona salute e sono aumentati i casi di tumore (che tra il 1990 e il 2010 sono saliti del 38%), così come l’incidenza delle patologie mentali e di ossa e muscoli. A vivere più a lungo sono le donne giapponesi (85,9 anni). 

Situazione diametralmente opposta nelle zone povere del mondo: ad Haiti l’aspettativa di vita è di 32,5 anni per gli uomini e 43,6 anni per le donne. Nell’Africa Sub-sahariana la situazione resta preoccupante: l’aspettativa di vita è diminuita di 1,3 anni per gli uomini e di 0,8 anni per le donne.

I dati incoraggianti riguardano soprattutto il calo dell’incidenza delle malattie tradizionali, la Malnutrizione e le complicanze legate al Parto e alla gravidanza e la riduzione del 60% dei decessi che riguardano i bambini con meno di 5 anni (in tal senso nel 1970 si sono registrati 16,4 milioni di decessi tra i bambini e nel 2010 6,8 milioni).

Ma com’è la situazione in Italia? Nell’ultimo Annuario statistico italiano redatto dall’Istat si legge che il 70% degli italiani dichiara di sentirsi in ottima salute e che l’aspettativa di vita è di 79,4 anni per gli uomini e di 84,5% anni per le donne. Un dato superiore di 9 anni per gli uomini e 7 anni per le donne, se confrontato con quello registrato 30 anni fa.

E l’aumento dell’aspettativa di vita riguarda anche la popolazione anziana: un uomo di 65 anni, infatti, può aspettarsi di vivere ancora 18,4 anni e una donna altri 21,9 anni.

L’importante, precisano gli esperti, è fare in modo che gli anni della vecchiaia vengano vissuti in buona salute. Per prevenire le malattie croniche e garantirsi un invecchiamento attivo bisogna iniziare sin da giovani, seguendo uno stile di vita sano.